Provi un dolore acuto quando urini? Ecco da cosa potrebbe dipendere

Ultimamente ti capita di provare un dolore acuto quando urini e hai lo stimolo a farlo più frequentemente del normale? Ecco da cosa potrebbe dipendere.

dolore quando si urina
Foto di Sora Shimazaki da Pexels

Una sensazione fastidiosa e soprattutto dolorosa. Se ultimamente quando vai in bagno per urinare senti dolore e hai uno stimolo a farlo in maniera più frequente del normale potresti essere stato colpito da un disturbo alle vie urinarie.

Se oltre a questi sintomi presenti anche dolore al basso ventre, malessere generale e noti delle striature di sangue nelle tue urine allora dovresti ricorrere al parere di un medico.

Anche perché trascurando il disturbo potrebbe peggiorare, ripresentarsi o addirittura cronicizzarsi. Scopriamo di cosa potrebbe trattarsi e del perché è bene non sottovalutare i sintomi.

Ecco perché non devi sottovalutare se provi dolore quando urini

dolore quando urini
Foto di Andrea Piacquadio da Pexels

Se ti capita di sentire dolore quando vai in bagno a fare pipì e al tempo stesso hai un bisogno frequente di andarci significa che potresti essere stato colpito da un’infezione alle vie urinarie, in particolare stiamo parlando di cistite.

Si tratta di un’infiammazione della vescica causata, di solito, da un’infezione batterica ed è l’infezione più comune che colpisce il tratto urinario, in particolare nelle donne.

Si può distinguere in lieve e allora migliorare da sola entro pochi giorni oppure può portare a delle complicazioni provocando delle infezioni anche alle alte vie urinarie, fino ai reni causando la pielonefrite.

Ecco perché se si pensa di essere affetti da cistite è si accusano questi disturbi è bene non sottovalutarli ed è sempre bene chiedere il parere di un medico. 

Ma quali sono i sintomi della cistite? Come già spiegato sopra oltre al dolore acuto o bruciore, quando si urina e allo stimolo ad urinare più frequentemente del normale si può presentare, come si legge sul sito Issalute.it :

  • “urina scura, torbida o maleodorante
  • dolore nel basso addome
  • sensazione generale di malessere e stanchezza
  • presenza di sangue nelle urine”

Inoltre, “I disturbi nei bambini piccoli possono includere febbre a 38 ° C o superiore, debolezza, irritabilità, riduzione dell’appetito e vomito”.

Cause della cistite

Cistite (iStockPhotos)

Ma da cosa è provocata la cistite? Nella maggior parte dei casi “si verifica quando i batteri che vivono normalmente nell’intestino, come l’Escherichia coli, risalgono nella vescica attraverso l’uretra, ovvero il condotto che trasporta l’urina all’esterno”.

A favorire questo passaggi concorrono alcuni fattori:

  • “atto sessuale
  • igiene intima scarsa, eccessiva o inadeguata (ad esempio, pulirsi da dietro in avanti)
  • presenza di catetere urinario (un tubo sottile inserito nell’uretra per drenare la vescica)
  • utilizzo del diaframma, per la contraccezione”

Perché le donne sono più soggette alla cistite? Semplicemente per un motivo fisiologico, infatti nelle donne l’uretra è molto più corta di quella dell’uomo ed è più vicina all’ano. È più facile, pertanto, il passaggio dei batteri nella vescica.

Come curare la cistite e prevenzione

Fonte iStock Photo

In genere per curare la cistite il medico prescrive l’antibiotico e nel giro di un giorno o due si dovrebbe risolvere tutto per il meglio.

Per aiutare i medicinali si consiglia di:

  • “bere molta acqua
  • tenere un borsa dell’acqua calda (o uno scaldino) sulla pancia
  • evitare di avere rapporti sessuali”

Tra i rimedi naturali c’è l’assunzione di bicarbonato di sodio o il citrato di potassio, anche se mancano prove sulla reale efficacia di questi rimedi. Inoltre, il succo di mirtillo rosso, in capsule o bustine, è considerato un rimedio naturale per prevenire la cistite. Anche qui però, come si legge sul sito Issalute.it, non ci sono però sufficienti evidenze sulla sua efficacia per consigliarne il suo uso.

Se le infezioni sono ricorrenti è bene effettuare delle specifiche analisi chiamate antibiogramma per individuare l’antibiotico più adatto a risolvere il problema.

Se si soffre di cistite ricorrente si possono seguire alcune misure preventive anche se la loro efficacia non è sicura, tra questi:

  • “non usare bagnoschiuma profumato, sapone o polvere di talco attorno ai genitali
  • fare la doccia, piuttosto che il bagno, per evitare di esporre troppo a lungo i genitali alle sostanze chimiche presenti nei prodotti per la pulizia
  • urinare non appena si avverte lo stimolo e svuotare sempre completamente la vescica
  • bere molta acqua, per limitare la moltiplicazione batterica nella vescica
  • detergere sempre le parti intime partendo dalla parte anteriore (vulva) verso quella posteriore (ano)
  • svuotare la vescica il prima possibile dopo l’atto sessuale
  • non usare un diaframma per la contraccezione
  • indossare biancheria intima in cotone, piuttosto che in materiale sintetico
  • non indossare jeans o pantaloni attillati”

Pur non essendoci evidenze scientifiche molti utilizzano anche altri rimedi naturali. Qui puoi trovarne alcuni.

(Fonte: Issalute.it)