“La faccio? E come la faccio?” – L’eterno problema della depilazione in gravidanza

La depilazione in gravidanza è uno dei crucci di tutte le future mamme e anche uno degli argomenti che genera più dubbi e domande: ecco una serie di risposte destinate a fare un po’ di chiarezza! 

depilazione gravidanza
(Pexels)

Il corpo di una donna in gravidanza affronta una serie apparentemente interminabile di cambiamenti e proprio per questo motivo la futura mamma potrebbe sentirsi sempre meno a proprio agio con il suo corpo, soprattutto nel momento in cui cominciano drasticamente a cambiare le proporzioni e gli “ingombri”.

Quando il pancione è ormai molto voluminoso, infatti, procedere alla depilazione con i metodi sempre utilizzati può rivelarsi estremamente difficoltoso, inoltre gli sconvolgimenti ormonali potrebbero cambiare in maniera piuttosto drastica anche la percezione del dolore di una donna e la tolleranza della sua pelle alle tecniche di depilazione più comuni, magari anche a quelle che ha sempre utilizzato tranquillamente.

La maggiore vascolarizzazione della pelle, inoltre, rende più probabile del solito la rottura dei capillari e inoltre l’epidermide diventa più secca e sottile con il procedere delle settimane.

Infine, l’informazione più spiacevole di tutte: durante la gravidanza i peli crescono di più, in maniera più diffusa e più numerosi del solito. Individuare il metodo (o i metodi) di depilazione più adatti alla propria situazione è assolutamente necessario al fine di “preparare le armi” per la lunga battaglia contro i peli in gravidanza.

Le domande che tutte le donne si sono fatte almeno una volta nella vita sulla depilazione in gravidanza

donna incinta
Pixabay

La gravidanza è un’esperienza che pone a tutte le donne problemi molto simili: non c’è quindi nulla di cui stupirsi quando si scopre che in realtà le domande che ci si pone sulla depilazione in gravidanza sono sempre le stesse!

Posso continuare a fare la ceretta?

Assolutamente sì, a patto di utilizzare cerette a freddo, magari quelle già pronte da utilizzare e vendute in comode strisce. Evitare di utilizzare la ceretta a caldo permetterà di evitare un’eccessiva vasodilatazione che, associata allo strappo improvviso necessario a estirpare i peli, potrebbe comportare la rottura dei capillari e la nascita di ematomi di varia grandezza.

Si dovrebbe però evitare di fare la ceretta sul volto, dove è più facile che compaiano macchie scure causate dai cambi ormonali. Se nei mesi invernali si potrebbe fare qualche eccezione, è assolutamente sconsigliato depilare il viso con la ceretta d’estate, quando l’esposizione al sole può peggiorare i problemi relativi alle macchie scure.

Se il problema è limitato solo ai baffetti, si potrebbe pensare di estirparli con una pinzetta e con molta santa pazienza, oppure con la tecnica del filo arabo.

Un altro consiglio estremamente utile è quello di procedere con più attenzione del solito all’idratazione della pelle, applicando una specifica crema idratante ed emolliente subito dopo la depilazione.

La ceretta araba fa al caso mio?

La gravidanza potrebbe essere il momento giusto per provare la ceretta araba. Oltre a poter essere preparata in casa con prodotti molto economici, la ceretta araba è fatta per essere utilizzata a temperature estremamente basse, poco più alte di quella corporea.

Per questo motivo è perfetta per evitare vasodilatazione, scottature e altri problemi di varia natura. Rispetto alle normali strisce a freddo, inoltre, è molto più versatile e può essere utilizzata sia per depilare aree “semplici” come le braccia e le gambe, sia per depilare zone dalle forme “difficili” come l’inguine.

Posso usare l’epilatore elettrico?

Le donne che sono abituate a utilizzare l’epilatore elettrico potrebbero tranquillamente continuare a farlo anche durante la gravidanza. Questo metodo di depilazione è infatti particolarmente adatto a non irritare la pelle, che potrebbe essere diventata insofferente agli strappi della cera.

C’è però da tener presente che durante la gravidanza i peli si fanno più spessi e resistenti, quindi utilizzare l’epilatore elettrico potrebbe risultare più doloroso e meno sopportabile del solito. 

Oltre a questo, l’epilatore elettrico non presenta ulteriori controindicazioni. Il consiglio fondamentale è sempre lo stesso prima, durante e dopo la gravidanza: è assolutamente necessario eseguire uno scrub approfondito per evitare la crescita di peli incarniti, problema tipico di chi utilizza a lungo e ripetutamente l’epilatore elettrico.

Rasoio sì o rasoio no?

Intorno al rasoio circola da sempre la leggenda metropolitana secondo la quale farebbe crescere più peli di quanti ce ne fossero prima. In realtà il rasoio non fa altro che far crescere tutti i peli insieme e non “a ondate successive” come accade con la ceretta, che strappa i peli più lunghi ma lascia crescere quelli troppo corti per essere strappati e che si manifesteranno pochissimi giorni dopo la depilazione.

Usare il rasoio per la depilazione in gravidanza è la scelta più indolore e meno traumatica, poiché non comporta alcuno stress per la mamma, a patto che non trovi sgradevole sentirsi un po’ istrice nei giorni appena successivi alla rasatura.

La crema depilatoria e la crema schiarente possono essere utilizzate in gravidanza?

La risposta è no. Questo genere di prodotti contiene infatti sostanze potenzialmente dannose per il feto che potrebbero penetrare attraverso la pelle e, dopo essere state assorbite dall’organismo della madre, entrare anche in quello del feto.

Anche se la crema depilatoria e la crema decolorante sono due alleate di bellezza importanti per le donne che non tollerano metodi di depilazioni più aggressivi, sarà bene sostituirle durante la gravidanza.

Inoltre, l’odore estremamente pungente delle creme depilatorie potrebbe peggiorare la nausea o addirittura provocare il vomito delle donne che sviluppano questo genere di sintomi (soprattutto durante la prima metà della gravidanza).

Depilazione definitiva in gravidanza: laser e depilazione con l’ago fanno male al bambino?

La depilazione con l’ago funziona attraverso la trasmissione di un impulso elettrico a ogni singolo pelo. Anche se questo potrebbe risultare molto poco doloroso per la madre potrebbe infastidire il feto, quindi meglio evitare.

Il laser e la luce pulsata invece sono metodologie di depilazione permanente che non provocherebbero alcun fastidio al feto ma che causano una profonda alterazione della melanina nel corpo della madre.

Questo potrebbe implicare la comparsa di macchie scure in corrispondenza delle zone depilate a causa del fenomeno chiamato cloasma gravidico e che si manifesta principalmente nelle zone del viso (che durante la gravidanza è assolutamente sconsigliato trattare con la luce pulsata o il laser), ma può comparire in molte altre aree del corpo.

 

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Voglio depilare la pancia: quale tecnica è la migliore?

Sul pancione crescono spesso molti peli, anche se la mamma non ne ha mai avuti su quella regione del corpo. Si tratta di un evento perfettamente normale e naturale e non ci si dovrebbe preoccupare eccessivamente della comparsa di quei peli che saranno comunque destinati a cadere dopo il parto.

Se però non ci si sente a proprio agio con i peli sulla pancia si potrebbe pensare di depilarli con uno qualsiasi dei metodi sopra indicati. Molte madri pensano che lo strappo della ceretta possa far male al bambino, ma pare che il feto non soffra minimamente degli strappi sul pancione. Di certo il consiglio di utilizzare la cera araba, più delicata e fresca rispetto alla ceretta tradizionale, rimane particolarmente valido anche per la depilazione del pancione.

La depilazione totale del pube è necessaria prima del parto?

Assolutamente no nel caso di un parto naturale, anche se molte donne si trovano più a proprio agio nel presentarsi in ospedale con il pube completamente depilato. Nel caso in cui si debba essere sottoposte a un parto cesareo, invece, saranno gli stessi medici o le ostetriche a provvedere all’epilazione della zona da incidere.

Vuoi sapere proprio tutto su come liberarti dei peli superflui? Leggi gli approfondimenti di Chedonna sulla depilazione!

Depilazione intima, i nuovi modi di radersi il pube

Per la depilazione del pube si può utilizzare qualsiasi tecnica sia “sopportabile” dalla madre, dalla ceretta fino alla semplice rasatura. Si consiglia però di non usare un rasoio manuale, cioè la classica lametta, utilizzando piuttosto il rasoio elettrico: in questo modo si eviteranno le spiacevoli irritazioni che potrebbero portare molto prurito e piccoli brufoli nel momento in cui i peli rasati a zero potrebbero tornare a crescere.