Sei iperattivo, ansioso e nervoso? Potresti soffrire di questa patologia

Sei iperattivo, ansioso e nervoso? Hai riscontrato una perdita di peso? Potresti soffrire di questa patologia. 

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Se ultimamente hai riscontrato alcuni di questi sintomi quali iperattività, ansia e depressione, ma non solo, anche una perdita di peso immotivata potresti soffrire di una patologia. 

Se qualcuno ti ha fatto notare di essere iperattivo, ansioso e sempre irritabile e nervoso forse dovresti fare degli accertamenti. Perché si potrebbe trattare di una malattia che tende a colpire in genere più le donne rispetto agli uomini.

La patologia in questione tra l’altro può avere anche importanti conseguenze sul metabolismo portando a una improvvisa perdita di peso, ma anche ad alterazioni del battito cardiaco. Scopriamo allora di cosa potrebbe trattarsi.

Ansia, nervosismo e iperattività: potresti soffrire di questa patologia

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Negli ultimi tempi i tuoi familiari, colleghi di lavoro e amici hanno riscontrato in te una forte iperattività, ma anche ansia e nervosismo frequenti?

Dovresti fare attenzione perché potresti soffrire di una patologia che ha anche importanti conseguenze sul metabolismo: stiamo parlando dell’ipertiroidismo. Una condizione in cui la tiroide produce troppi ormoni tiroidei causando tutta una serie di disturbi tra cui quelli appena elencati.

Ma non solo, molti avvertono anche un rigonfiamento visibile della ghiandola tiroidea, irregolarità mestruale se ad essere colpite sono le donne, e infine disturbi del sonno. In ogni caso si legge sul sito dell’Istituto Superiore di sanità che “è improbabile che questi sintomi si manifestino tutti insieme”.

Le possibili cause dell’ipertiroidismo, come possiamo apprendere dal sito dell’Iss, possono essere:

  • “morbo di Basedow-Graves: è la causa più comune di ipertiroidismo. Si tratta di una malattia autoimmune, cioè causata da un’alterazione del sistema immunitario che induce la tiroide a produrre troppi ormoni tiroidei. Si ritiene che derivi da una combinazione di fattori genetici e ambientali. Può colpire la tiroide a qualsiasi età ed è più frequente nei fumatori
  • tiroiditi: infiammazioni della tiroide possono causare il rilascio degli ormoni tiroidei
  • noduli alla tiroide: in alcuni casi possono produrre ormoni tiroidei in eccesso
  • assunzione di integratori di iodio: lo iodio contenuto nel cibo è utilizzato dalla tiroide per produrre gli ormoni. L’assunzione eccessiva di integratori di iodio può, quindi, stimolare l’attività della tiroide
  • assunzione di amiodarone: questo farmaco, utilizzato per controllare le alterazioni del battito cardiaco, contiene una rilevante quantità di iodio che può indurre alterazioni della funzione tiroidea
  • tumore follicolare della tiroide: le cellule di tumori tiroidei possono produrre ormoni tiroidei”

Se la causa dell’ ipertiroidismo è il morbo di Basedow-Graves possono comparire anche altri disturbi che colpiscono gli occhi, quali:

  • “occhi sporgenti
  • bruciore, rossore e gonfiore agli occhi
  • eccessiva lacrimazione
  • visione offuscata o doppia
  • sensibilità alla luce”

Per diagnosticare la malattia servirà la valutazione di un medico specialista che approfondisca la storia clinica del paziente. Inoltre, lo specialista prescriverà delle analisi del sangue per verificare i livelli di ormoni tiroidei. In alcuni casi può essere utile anche effettuare una scintigrafia tiroidea e un ecografia della tiroide. 

Esistono delle terapie, qualora si dovesse soffrire di questo disturbo che andranno calibrate in base ad età, condizione fisica, causa e gravità della malattia. In genere i pazienti rispondono bene alle cure. Inoltre, può essere utile consumare alcuni cibi.

Visita alla tiroide, IStock

Per ulteriori approfondimenti vi invitiamo a leggere nel sito dell’Istituto superiore di sanità.

(Fonte: issalute.it)