Tiroide: l’alimentazione mirata per sentirti meglio!

Moltissime persone ormai soffrono di problemi di tiroide. Vediamo come affrontarla attraverso l’alimentazione quotidiana.

Tiroide: l'alimentazione mirata per sentirti meglio!
Tiroide: l’alimentazione mirata per sentirti meglio! (Adobestock photo)

A molti capita spesso di accusare stati di stanchezza, trovarsi in situazioni di sovrappeso, di battito accelerato e molto altro. Tutto ciò andrebbe a ricondursi ad un malfunzionamento della ghiandola endocrina situata nel collo.

Tiroide

Chi purtroppo è affetto da questi disturbi dovrà necessariamente fare tutti gli esami adeguati per riuscire a capire la causa, quella che è riuscita a scatenare determinati sintomi e che porta poi ad un ipo o ipertiroidismo.

Tiroide: l'alimentazione mirata per sentirti meglio!
Tiroide: l’alimentazione mirata per sentirti meglio! (Adobestock photo)

L’alimentazione può aiutarci non poco nella lotta contro questa patologia.

Abbiamo incontrato un articolo molto interessante nel quale a parlare è la dottoressa Missori, che fa il punto della situazione riguardo la nutrizione che va personalizzata quando si soffre di questo specifico disturbo. Il regime alimentare dovrà necessariamente essere conforme alle caratteristiche fisiche e psicologiche di ciascuno di noi.

Fonte: (starebene.it)

Quindi l’obiettivo è quello di favorire il riequilibrio dei meccanismi biochimici e fisiologici alterati, in modo da permettere al corpo di ripararsi da solo per quanto possibile. Ma in che modo? Portando in tavola gli alimenti che contengono i micro nutrienti indispensabili per la sintesi o la trasformazione ottimale degli ormoni tiroidee, come la tirosina, un amminoacido, lo iodio, il selenio, lo zinco, la vitamina, il ferro.

Senza dimenticare quelli ricchi di vitamina D e del gruppo B, che servono per regolare il metabolismo, e di grassi sani, che spingono l’infiammazione dell’organismo, una delle cause principali del cattivo funzionamento tiroideo, afferma l’esperta Serena Missori. Per leggere l’articolo completo clicca qui!

Fonte: (starebene.it)

Alimentazione e problemi di tiroide

La tiroide non è che è una ghiandola a forma di farfalla che si trova nella parte anteriore del nostro collo, tra la laringe e la trachea. Le cause dell’alterazione della tiroide possono essere svariate e divengono situazioni di ipertiroidismo o ipotiroidismo, per riuscire a proteggere la nostra salute ma soprattutto quella di questa fondamentale ghiandola, bisogna seguire, oltre che Le indicazioni mediche anche una sana ed equilibrata alimentazione.

Lo iodio

Lo iodio ad esempio a un ruolo molto importante nel funzionamento della tiroide, infatti introdurre questo minerale all’interno della alimentazione può portare vantaggi e svantaggi in base alla patologia: se si tratta di ipertiroidismo va limitato se invece siamo in una situazione di ipotiroidismo va incrementato.

sale

Per prevenire le patologie legate all’accrescimento e a un cattivo funzionamento della tiroide è raccomandabile introdurre nella dieta gli alimenti che maggiormente contengono iodio, così come moderarne il consumo in caso di ipertiroidismo.
Tra questi vanno ricordati:

Cibi da moderare o consumare

  1. Sale iodato inserito nella variata ed equilibrata alimentazione al posto del sale comune, utilizzandone 5 grammi al giorno (massimo consentito per un adulto) apporta di 160μg di iodio.
  2. Pesce azzurro (sgombero, cefalo, baccalà, merluzzo, sardine, ecc…) 1 porzione apporta circa 150μg di iodio e se ne consigliano 3 porzioni alla settimana.
  3. (gamberi, mazzancolle, astici, aragosta, granchi, ecc.): 1 porzione inserita nella dieta 1 volta a settimana apporta circa 120mg di iodio.
  4. : cotte a piacere, 100 grammi di vongole o cozze apportano 140 μg di iodio, l’importante è non esagerare perché contengono anche parecchio colesterolo oltre che non essere indicate durante la gravidanza. Condire la pasta o il riso con vongole o cozze è così un buon metodo per contenerne il consumo: anche solo 20 grammi di questi alimenti apportano circa 30 μg di iodio. Anche le alghe marine essiccate contengono molto iodio.
Foto:Pixabay
  1. Uova: un uovo di gallina contiene circa 35μg di iodio, si consiglia di consumare 2-3 uova a settimana, come prevede un’equilibrata alimentazione. Non di più perché sono molto ricche di colesterolo.
  2. una tazza di fagioli bianchi cotti è in grado di fornire circa il 40% del fabbisogno quotidiano.
  3. Yogurt: quello di latte intero apporta circa 78 μg di iodio, se ne consiglia 1 vasetto al giorno.
  4. : per avere un maggiore apporto di iodio è preferibile quella di vitellone (parte del muscolo senza grasso visibile) ed anche il fegato.
  5. Frutta secca a guscio: anacardi, noci , pistacchi ne sono ricchi ma non bisogna esagerare perché apportano molte calorie.
  6. Mirtilli rossi : questo frutto, tipico della stagione estiva, è particolarmente ricco di iodio. Per leggere l’articolo completo clicca qui!

Fonte: (www.educazionenutrizionale.granapadano.it)

dieta pescetariana adobestock

Svolgere una regolare attività fisica è sicuramente una buona norma da mettere in pratica, ma soprattutto evitare alcol e fumo.

Fonte: (www.educazionenutrizionale.granapadano.it); (starebene.it).