Farinata di ceci, gli errori da non commettere e una ricetta alternativa

La tradizionale farinata di ceci è uno dei piatti più amati, ma per prepararla in casa dobbiamo fare attenzione a non commettere alcuni errori

Farifrittata ricetta 2 ingredienti
Farifrittata (Istock photo)

Ancora una volta un piatto della cucina povera e tradizionale che entra a fare parte della nostra cucina. La farinata di ceci, oppure cecina, è una preparazione tipica della cucina ligure e di quella toscana, anche se ormai è stata esportata ovunque. Un piatto amatissimo e semplice che tutti possiamo anche realizzare in casa, ma per farlo dobbiamo stare attenti a non commettere 3 errori.

Primo errore che non dobbiamo commettere e quello di avere fretta: la cecina ha infatti bisogno di riposare per almeno 3 ore.

La seconda cosa su cui fare attenzione è il rimuovere nel modo giusto la schiuma. Nella farinata di ceci infatti dobbiamo togliere assolutamente la schiuma in superficie che si crea dopo aver miscelato acqua e farina. Per rimuoverla possiamo aiutarci con un cucchiaio,

Il terzo consiglio e quello di utilizzare la teglia in rame e scaldarla in forno prima. Ma ora vediamo come preparare una farinata di ceci molto gustosa

Farinata di ceci con cipolle e origano, come conservarla

farinata ceci e cipolle

La farinata di ceci con cipolle e origano può essere conservata in frigo per un paio di giorni, coperta da pellicola, ma è anche una preparazione adatta per essere surgelata.

Ingredienti:
300 g di farina di ceci
900 ml d’acqua
50 ml di olio d’oliva
1 cipolla rossa
origano
sale
pepe nero

Preparazione:
In una ciotola versate la farina di ceci e poi subito l’acqua, poco alla volta per evitare di formare grumi. Quando è tutta incorporata, coprite con della pellicola e lasciate riposare per almeno 8-9 ore in un luogo asciutto.
Prima di infornare aggiungete sale e pepe, 40 ml di olio e mescolate. Poi versate tutto in una teglia grande già unta con il resto dell’olio. Aggiungete la cipolla tritata finemente e una manciata di origano fresco.


Quindi incornate a 220° per 40 minuti circa: deve raggiungere una consistenza compatta e un colorito dorato, senza bruciare. Sfornate e servite calda o tiepida.