Come cucinare le lenticchie: i migliori metodi per ricette perfette

come cucinare le lenticchie
lenticchie adobestock

Portare a tavola un ottimo piatto di lenticchie non è difficile perché ci sono almeno tre metodi vincenti per cucinare bene questo legume

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Possono essere verdi o rosse, marroni o nere, di dimensioni e consistenze diverse, ma alla fine sono sempre lenticchie. Un legume che nella cucina italiana è sfruttato ancora poco rispetto alla sua potenzialità enorme, perché ricco di vitamine, fibre, sali minerali e fosforo. Ma come cuocere le lenticchie rispettandole e preservando tutte le loro proprietà?

In commercio ne troviamo di tutti i tipi, da quelle secche in bustina (che hanno bisogno di essere messe a bagno prima di cuocerle) a quelle in scatola precotte, quindi anche più pratiche e più veloci da cucinare. Quindi il minutaggio della loro cottura dipende dallo stato in cui si presentano ma anche dal tipo di ricetta che dobbiamo preparare.

In ogni caso, che si tratti di una zuppa oppure di un contorno, magari per accompagnare il cotechino come di solito succede durante le feste di Natale. Le lenticchie hanno bisogno di un certo minutaggio. Il fattore positivo però è che possiamo cuocerle in diversi modi e con diversi tempi, sempre nel massimo rispetto della materia prima.

Cucinare le lenticchie: lesse, in padella oppure al vapore sono sempre buonissime

lenticchie capodanno
Fonte: Istock

LENTICCHIE LESSATE
Uno dei modi più classici per portarle a taco,a è quello delle lenticchie lessate. Se cucinate quelle secche, rispettate i tempi di ammollo del legume e poi scolatelo lavandolo sotto l’acqua corrente. Poi versatele in una casseruola e ricopritele con acqua fredda fino a quando sono tutte immerse.
La spiegazione è semplice: le lenticchie in cottura raddoppiano il loro volume e quindi se l’acqua non è sufficiente rischiamo di bruciarle.
Poi sarà sufficiente farle cuocere dai 30 ai 40 minuti a fiamma moderata scegliendo quale tipo di ricetta preparare. Se è un contorno potete aggiungere della passata di pomodoro a cottura in corso. Se invece è una minestra, unite un trito di carote, sedano e cipolle, poi anche pomodoro ed erbe aromatiche sparse.

LENTICCHIE IN PADELLA
Come sopra, lavate e scolate le lenticchie dopo averle ammollate. Poi prendete una padella dai bordi alti e preparate il classico trito di carote, sedano e cipolle facendolo rosolare nell’olio. Quando è dorato, unite le lenticchie coprendole di brodo vegetale (il doppio del volume delle lenticchie). Cuocete a fuoco debole fin quando le lenticchie avranno assorbito il brodo. A quel punto potete unire delle erbe aromatiche e poi un mestolo di bordo alla volta fino a completare la cottura

LENTICCHIE CON LA PENTOLA A PRESSIONE
Per i legumi non è consigliata la cottura a vapore, ma quella con la pentola a pressione sì. Dopo il classico ammollo, versate le lenticchie nella pentola a pressione riempiendola di acqua fino a coprirle. Potete anche aggiungere a freddo le verdure e gli aromi preferiti, un filo di olio extravergine di oliva e poi chiudete la pentola a pressione.

Lenticchie
Foto:Pixabay

Cuocete così le lenticchie per 20 minuti da quando la pentola inizia a fischiare. Poi spegnete la fiamma e alzate la valvola per fare uscire tutto il vapore, prima di aprire il coperchio. Solo a quel punto salate le lenticchie cotte e decidete come servirle.