“Liberi i pescatori di Mazzara Del Vallo”: l’annuncio di Conte e Di Maio

I pescatori di Mazzara del Vallo, che erano bloccati in Libia dallo scorso settembre, ora sono liberi. Arriva l’annuncio di Giuseppe Conte e Di Maio. Commozione e sollievo per i familiari delle persone coinvolte.

Liberi i pescatori di Mazzara Del Vallo, annuncio di Conte (Getty Images)
Liberi i pescatori di Mazzara Del Vallo, annuncio di Conte (Getty Images)

I pescatori di Mazzara del Vallo, trattenuti in Libia, ora sono liberi. Lo annunciano il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio: “A Natale potranno riabbracciare i propri cari”, sottolineano. Soddisfazione e sollievo unanime, da parte delle famiglie delle persone coinvolte e da parte di tutta la comunità italiana che cercava ormai da settimane un lieto fine che è arrivato.

L’operazione è stata possibile grazie al contributo dell’Aise (l’intelligence esterna italiana) e all’intero corpo diplomatico del nostro Paese che ha lavorato per riportarli a casa. Il Presidente del Consiglio e il Ministro degli Esteri si sono recati in Libia, a Bengasi, per ufficializzare la scarcerazione.

Liberi i pescatori di Mazzara Del Vallo: Conte e Di Maio a Bengasi

Giuseppe Conte
Di Maio e Giuseppe Conte (Getty Images)

L’incresciosa vicenda, iniziata lo scorso settembre quando due pescherecci di Mazzara del Vallo – con a bordo 18 persone – sono stati trattenuti nella roccaforte del generale Khalifa el-Haftar, si è conclusa nel migliore dei modi.

Grande emozione anche da parte dell’armatore della Medinea, uno dei due pescherecci sequestrati 108 giorni fa. Le famiglie dei pescatori, fra cui 8 italiani, 6 tunisini, 2 indonesiani e 2 senegalesi, si sono dette sollevate e serene. Disappunto, invece, da una parte della politica italiana: “108 giorni dal sequestro, con comodo”, tuona il leader della Lega Matteo Salvini.

Oggi si chiude una pagina complessa della storia contemporanea dell’Italia: un barlume di speranza in un anno difficile, segno che forse il meglio deve ancora venire. Che sia davvero una ripresa, se lo augurano in primis questi pescatori che hanno ritrovato il bene più grande: la tranquillità dopo aver accarezzato l’inferno.