Chi è? Oggi è uno degli uomini più intelligenti e affascinanti d’Italia

Ormai si pensa che i sex symbol debbano essere giovani, palestrati e abbronzati, ma il più affascinante conduttore italiano rompe completamente le regole: eccolo da piccolo.

Alberto Angela da piccolo
(Instagram)

Nato in Francia da padre famosissimo, nella sua vita è stato principalmente uno studioso, approdando soltanto in un secondo momento della sua vita sui palcoscenici televisivi.

Laureato con lode a Roma ha viaggiato per tutto il mondo in qualità di ricercatore, ha più volte messo in pericolo la propria vita nel nome della scienza, ha ricevuto un numero improbabile di laure honoris causa ed è anche cittadino onorario di tre importanti città italiane.

Una volta ha letteralmente oscurato due stelle della musica americana facendo semplicemente il proprio mestiere ed è diventato uno dei soggetti preferiti dei creatori di meme che si scatenano sui social italiani.

Ha un figlio bellissimo che gli assomiglia davvero molto ma che è allergico ai social esattamente quanto suo padre.

Avete indovinato chi è?

L’affascinante conduttore televisivo che è riuscito a essere un sex symbol intellettuale all’epoca del trash

Alberto angela da piccolo
(Facebook)

È nato nel 1962 a Parigi, dove all’epoca suo padre lavorava in qualità di inviato speciale. Ha una sorella maggiore (di cui si sa pochissimo, poiché non è un personaggio pubblico) e racchiude in sé tutte le qualità che il tipico latin lover non dovrebbe avere: stiamo parlando di Alberto Angela, l’erede di Piero Angela, con cui condivide la passione per la scienza e per la divulgazione televisiva.

Alberto si è laureato in Scienze Naturali a Roma. Dopo la laurea ha viaggiato per 10 anni lavorando per l’università in qualità di ricercatore. Fu proprio quella lunga esperienza a fargli maturare la necessità di trasformarsi in un divulgatore scientifico.

“Nei dieci anni in cui ho lavorato come ricercatore, ho sempre sentito che mancava un intermediario e mi sono chiesto: perché queste cose devono rimanere confinate nei libri o nei circoli scientifici e culturali?” ha dichiarato tempo fa.

Il suo primo programma televisivo di divulgazione scientifica si chiamò Albatros e venne trasmesso dalla televisione svizzera, per essere poi riproposto su una rete italiana minore: Telemontecarlo.

Alberto Angela da giovane
(Facebook)

Da allora la televisione italiana si accorse di lui e Alberto cominciò a collaborare stabilmente con suo padre con il programma Il Pianeta dei Dinosauri, trasmesso dalla RAI.

Il programma che lo ha consacrato come un vero e proprio fenomeno della televisione italiana però è stato Ulisse, che recentemente ha compiuto 20 anni e che, dopo una lunga militanza sulla terza rete RAI, passò finalmente sulla rete ammiraglia.

Il suo stile di conduzione composto e garbato insieme al suo innegabile fascino e all’aspetto giovanile che lo contraddistingue da sempre, hanno trasformato Alberto Angela in un sex symbol italiano. 

Alberto Angela
(Instagram)

Per mantenersi così in forma pare (ma forse sono leggende metropolitane) che il figlio di Piero Angela sia un appassionato nuotatore e che ogni giorno nuoti per 60 vasche prima di cominciare la sua giornata di lavoro. Gli serve, dice, per scaricare lo stress.

Inutile dire che le sue prestazioni sportive, insieme alla sue strane fissazioni lo hanno trasformato rapidamente in un moderno e affascinante Indiana Jones, in grado di tenere attaccate allo schermo milioni e milioni di spettatrici di ogni età.

Tra le sue passioni particolari c’è l’abitudine di collezionare sabbia del deserto. Nel corso dei suoi viaggi aveva l’abitudine di riempire i contenitori dei rullini fotografici con sabbia di varia provenienza, quindi di travasare i suoi tesori in appropriati contenitori da esposizione una volta tornato a casa. Ancora oggi si vanta di saper riconoscere a colpo d’occhio la sabbia di tutti i “suoi” deserti.

Tra le avventure che meritano invece di essere assolutamente menzionate c’è quella che si verificò in Niger nel 2002. Il conduttore e la sua troupe si trovavano in Africa per girare una puntata di Ulisse e vennero rapiti da malviventi del luogo, intenzionati a chiedere un grosso riscatto per il rilascio dei prigionieri.

Alberto Angela e i membri della sua troupe subirono 15 ore di torture fisiche e psicologiche per molte ore prima di essere liberati nel cuore del deserto.

Meno conosciuta è la disavventura del 1991, che si verificò in Etiopia mentre Alberto era alla ricerca di fossili: la colonna dei mezzi su cui viaggiava la sua spedizione cadde in un imboscata tesa da guerriglieri locali. Seguì una sparatoria durante la quale Alberto non riportò ferite.

Queste terribili avventure non impedirono al conduttore di continuare a fare coraggiosamente il suo lavoro e a mettersi in situazioni quantomeno pericolose: in un’intervista al Fatto Quotidiano dichiarò di essersi affidato a una guida africana per attraversare il continente e di aver scoperto solo nel pieno del viaggio le sue strane abitudini alimentari. “Era un ragazzo dolcissimo e stavo attraversando l’Africa solo in sua compagnia. Ho scoperto che era un cannibale solo a metà viaggio, quando un sorriso ha mostrato i denti appuntiti, affilati a triangolo”. 

Pare che le strane esperienze vissute in Africa non siano state traumatizzanti per lui quanto la bocciatura in quinta elementare che, secondo il padre Piero Angela, fu un vero e proprio smacco per Alberto che, da quel momento in poi, entrò in un “circolo virtuoso” e divenne uno studente modello.

meme alberto angela
(Facebook)

Per omaggiare Alberto Angela e il suo costante impegno scientifico e divulgativo, la comunità scientifica gli ha intitolato un asteroide e un piccolo mollusco. L’asteroide si chiama 80652 Alberto Angela, mentre il mollusco che vive in Colombia e abita bellissime conchiglie è il Prunum Albertoangelai.

conchiglie alberto angela
(gastropods.com)

Alberto Angela ha tre figli ai quali ha scelto di mettere nomi di grandi personaggi: Leonardo, Edoardo e Alessandro. La famiglia di Alberto Angela tiene moltissimo alla privacy e non compare praticamente mai sui social.

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edoardo e alberto angela
(Instagram)

Quando, per caso, una foto di Edoardo Angela venne pubblicata sui social, scatenò un vero e proprio putiferio a causa della sua bellezza e della notevole somiglianza con il padre. In quell’occasione Alberto chiese alle scatenate fan del ragazzo di rispettare la privacy e il desiderio di tranquillità della famiglia Angela e nessun’altra foto da allora è trapelata sui social.