Come organizzare i compiti nelle vacanze di Natale: consigli pratici

I compiti delle vacanze durante le vacanze di Natale possono diventare un incubo per bambini e genitori, ma se sapete organizzarvi sarà più facile

compiti vacanze natale
Adobestock

Le vacanze estive, in tempi normali e non quelli del Covid, durano tre mesi e per i bambini è più facile diluire i compiti senza stress. Ma come fare per i compiti delle vacanze di Natale? Il tempo è molto più compresso, eppure sembra che tante volte gli insegnanti non se ne rendano conto. Li riempiono di lezioni, di esercizi e la didattica a distanza c’entra poco.

Negli ultimi anni in realtà c’è stata un’evoluzione, perché esistono anche scuole che lasciano liberi i giovani studenti almeno per la vacanze di Natale. Ma in generale i compiti sono ancora un carico importante da affrontare e chi sta a casa deve trovare anche un modo intelligente e pratico per farli svolgere.
Ormai ci sono due scuole di pensiero: insegnanti legati alla tradizione, che vedono le vacanze di Natale come un’occasione di distrazione e quindi vogliono che i bambini stiano sul pezzo. Altri invece pensano che in fondo due settimane di pausa non possono bastare per dimenticare quello che hanno imparato nei primi 4 mesi di scuola e quindi non c’è bisogno di calcare troppo la mano.

Il problema è sempre quello di trovare il giusto equilibrio tra studio e gioco, con una incognita in più. D’estate infatti è più semplice andare fuori, anche soltanto al parco per lasciarli sfogare e respirare un po’ di aria non chiusa. Nella stagione invernale, a meno di non sfruttarla per lo sci (ma adesso non possiamo), invece è più facile stare in casa. Specialmente poi dopo Natale, quando i bambini sono pieni di regali appena scartati e dai quali è difficile staccarli.

Compiti delle vacanze, create una tabella

Incentivare i ragazzi a studiare e aiutarli ad organizzare i compiti
(AdobeStock photo)

Quindi come organizzare i compiti a casa durante le vacanze di Natale? Non possiamo pretendere che i bambini, specie quelli ai primi anni di elementari, siano in gradi di organizzarsi da soli. Per questo serve un’opera di supervisione, qualcuno che li guidi dettando i tempi ma senza stressarli troppo.

Una delle scelte più pratiche è quello di stabilire una sorta di tabella di marcia, cercando poi di rispettarla. Tenete fuori i giorni caldi, come il 24 e 25 dicembre, il 31 dicembre e il 1° gennaio perché sarà impossibile pensare che i bambini siano concentrati sui compiti e non su altro. Le vacanze sono abbastanza lunghe, non fatevi prendere dall’ansia perché il tempo c’è.
Per organizzarvi, cercate di capire in fretta insieme ai vostri figli quali sono le materie che possono chiudere solo in un giorno, massimo due, e quelle che invece richiedono più tempo. Se ad esempio la matematica è un problema più di altri, cercate ogni giorno di programmare qualche esercizio, in modo da non fare perdere l’abitudine. Meglio poco ma sempre, che un carico enorme.

Infine, prima di riprendere la scuola, sarebbe intelligente organizzare una colazione o una merenda con alcuni compagni di classe. Sarà un modo per mettere a confronto quelllo che hanno fatto e vedere eventualmente cosa manca.