Cinque cose da sapere sul cioccolato ruby

Il cioccolato ruby è la varietà più recente (e ancora poco conosciuta) di cioccolato. Scopriamo alcune delle sue caratteristiche più importanti.

cioccolato ruby
cioccolato ruby – Fonte: Adobe Stock

Chi ama il cioccolato ed è solito girare tra gli scaffali dei supermercati che lo espongono, avrà sicuramente già visto e provato il cioccolato ruby. Una qualità di cioccolato dalla colorazione rosa e con un sapore delicato e a tratti fruttato.

Questa varietà di cioccolato che pare sia del tutto naturale nonostante il colore decisamente atipico è decisamente recente e risale al 2017. In pochissimo tempo, però, è riuscito a farsi apprezzare per la sua particolarità, per il gusto gradevole ed insolito e perché, nonostante tutto, vanta le proprietà tipiche del cioccolato.

Visto che ancora oggi sono tanti gli interrogativi che lo riguardano, oggi cercheremo di saperne di più.

Cinque curiosità sul cioccolato ruby

Fave cacao ruby
Fave cacao ruby – Fonte: Adobe Stock

Il cioccolato ruby vanta diverse curiosità interessanti da conoscere e che possono rivelarsi interessanti (oltre che utili) per gli amanti del cioccolato. Scopriamo le più importanti:

  • Il cioccolato Ruby è nato a Shangai nel 2017 e nonostante sia frutto di diversi incroci ad oggi, sebbene siano in tanti a mettere in dubbio la cosa, risulta essere non OGM.
  • Pare che il suo nome derivi da una fava di cacao coltivata in Brasile ed in Costa d’Avorio che ha la particolarità di essere color rubino.
  • Il suo sapore è inizialmente simile a quello del cioccolato bianco salvo poi presentare un dolce aroma di frutti rossi.
  • Divenuto subito famoso come il cioccolato di Instagram (dato il colore decisamente instagrammabile), se cotto ad alte temperature ii cioccolato ruby può perdere i suoi pigmenti diventanto grigio.
  • In Italia, il primo a proporlo al naturale, sotto forma di tavoletta è stato Zaini dove si può trovare sotto forme diverse.

Particolarità e controindicazioni del cioccolato ruby

cioccolato ruby
cioccolato ruby – Fonte: Adobe Stock

Il cioccolato ruby è considerato come un cioccolato di quarta generazione. Arriva infatti dopo il cioccolato fondente, quello al latte e quello bianco.

Sebbene si tratti di un cioccolato atipico proviene pur sempre da fave di cacao, motivo per cui mantiene molte delle proprietà benefiche del cioccolato. Ciò nonostante risulta essere più calorico del normale cioccolato al latte.

Sconsigliato in caso di problemi di reflusso, è consigliabile consumarlo in piccole quantità poiché ricco di zuccheri. Inoltre, gli allergici al nichel dovrebbero prestare attenzione perché, in quanto cioccolato, ne contiene sicuramente più di altri cibi.

Come già detto, il cioccolato ruby è un prodotto decisamente nuovo e per questo motivo le informazioni ad esso relative sono da prendere sempre con il beneficio del dubbio.

cioccoato ruby
cioccolato ruby – Fonte: Adobe Stock

Con il passare del tempo, infatti, alcune di queste potrebbero cambiare o modificarsi in base all’ingresso di nuove informazioni. Fino ad allora, ciò che è sicuro è che si tratta di un prodotto dalle sicure potenzialità estetiche ma, sopratutto, legate al gusto.