Decreto Ristori quater: possibile esonero dai versamenti fiscali

Il Governo è al lavoro sul Decreto Ristori quater. Il Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri ribadisce le priorità dell’Esecutivo in supporto agli esercenti.

Decreto Ristori quater, Gualtieri fa chiarezza (Getty Images)
Decreto Ristori quater, Gualtieri fa chiarezza (Getty Images)

Proseguono i lavori del Governo per mettere a punto nuove misure in aiuto delle categorie sociali colpite dalla pandemia: i decreti Ristori – che hanno fatto in parte discutere per tempi e modalità – sono operativi, eppure non basta. Gualtieri promette, di concerto con l’Europa, una riforma economica all’altezza che offra sostentamento concreto durante questa seconda (e delicatissima) fase della pandemia.

Non è ancora finita, per questo in attesa del vaccino, i vari esponenti sono al lavoro per garantire ammortizzatori sociali all’altezza: il blocco dei licenziamenti fino a marzo 2021 (almeno) sembra essere cosa fatta. Rimane la questione fiscale, al centro del prossimo Decreto Ristori quater: chiunque abbia subito significative perdite di fatturato potrà essere esonerato – totalmente o parzialmente a seconda della situazione in cui verte – dai versamenti fiscali e contributivi.

Esonero dai versamenti fiscali: mano tesa di Gualtieri alle attività commerciali

Decreto Ristori quater, il punto di Gualtieri (Getty Images)
Decreto Ristori quater, il punto di Gualtieri (Getty Images)

Questo l’auspicio del Governo: “Un fondo finalizzato a realizzare nell’anno 2021 la perequazione delle misure fiscali e di ristoro concesse da destinare a soggetti che abbiano beneficiato di sospensione fiscali e contributive”, ha ribadito Gualtieri all’ANSA. I criteri di accesso al fondo verranno specificati in un DPCM.

Decisione necessaria come risposta allo scetticismo di determinate categorie sociali che hanno chiesto, a più riprese, maggiore sostegno: Ampliamo ulteriormente la platea delle attività oggetto dei contributi a fondo perduto con l’ingresso di diverse categorie di agenti e rappresentanti di commercio”, chiarisce Gualtieri sulla propria pagina Facebook. Il confronto con il “Paese Reale” prosegue. Anche se i risvolti, sociali ed economici, di questa seconda fase potrebbero ugualmente portare a conseguenze particolarmente gravose: vulnus che la politica sta cercando di contenere.