Tonsille e adenoidi: quando è consigliato toglierle

Tonsille e adenoidi in alcuni casi possono causare problematiche nella respirazione e a carico delle orecchi, vediamo quando è consigliata l’asportazione chirurgica. 

Bambini tonsille adenoidi
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In presenza di tonsille o adenoidi troppo voluminose o spesso infiammate, ne si consiglia l’asportazione chirurgica. Questi piccoli organi linfoghiandolari infatti possono causare dei problemi di salute, nel caso di tonsille troppo voluminose si possono riscontrare problemi di respirazione e nel caso di adenoidi ingrossate anche problemi alle orecchie come otiti ricorrenti. 

Scopriamo quando è consigliato asportare le tonsille e le adenoidi chirurgicamente, in cosa consiste l’intervento e tutti i consigli pre e post operatori degli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Scopri anche cosa sono i virus parainfluenzali. 

Tonsille e adenoidi: cosa sono

Le tonsille e le adenoidi sono piccoli organi linfatici molto importanti come difesa contro l’attacco di infezioni. Le tonsille si trovano nella parte inferiore della gola ai lati dell’ugola e le adenoidi si trovano nella parte posteriore delle fosse nasali.

Tonsille e adenoidi: quando è consigliato l’intervento chirurgico

tonsille adenoidi quando è consigliato intervento
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L’intervento di asportazione delle tonsille prende il nome di tonsillectomia, quello delle adenoidi adenoidectomia. Questi piccoli organi linfoghiandolari hanno svolgono la funzione di difesa contro l’attacco di virus e batteri ma qualche volta risulta necessaria la loro asportazione chirurgica. 

Gli esperti dell‘Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, in particolare quelli dell’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria, nella persona del Dottor Sergio Bottero, spiegano in modo molto chiaro ed esaustivo quando l’intervento diventa necessario:

“Tonsille e adenoidi fanno parte del complesso sistema difensivo dell’organismo contro le infezioni, ma qualche volta è necessario procedere alla loro asportazione chirurgica.
Questo avviene quando le tonsille e le adenoidi hanno un volume eccessivo e causano problemi di respirazione, soprattutto durante il sonno, oppure quando le tonsille si infettano con elevata frequenza, causando tonsilliti ricorrenti. Infine, la presenza di adenoidi troppo grandi può comportare problemi a carico delle orecchie, con otiti ricorrenti”

Tonsillectomia e adenoidectomia: l’intervento chirurgico di asportazione

Bambini tonsille adenoidi intervento
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L‘intervento di tonsillectomia e adenoidectomia, avviene in anestesia generale, si effettua attraverso la cavità orale e consiste nell’asportazione delle tonsille e delle adenoidi. Nel merito della modalità di intervento, la tecnica chirurgica utilizzata presso l’ospedale Bambino Gesù è quella con il bisturi tradizionale e solo in qualche occasione si riserva l’utilizzo di bisturi elettrici o laser, questo perché la tecnica tradizionale si è dimostrata più sicura e con risultati migliori.

I punti utilizzati per la sutura sono riassorbibili e per questo non sarà necessario toglierli a distanza di qualche giorno dopo l’intervento.

Tonsillectomia e adenoidectomia: consigli pre e post operatori

tonsillectomia consigli intervento
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Il bambino che dovra subire questo tipo di intervento chirurgico verrà visitato il giorno del ricovero dal medico anestesista e dal medico chirurgo otorinolaringoiatra, che ne valuteranno le condizioni idonee all’intervento.

Per questa tipologia di intervento non sono richiesti gli esami del sangue e l’elettrocardiogramma ma nel caso in cui l’anestesista o il chirurgo ritengano necessari accertamenti specifici si provvederà a farlo prima dell’intervento. Il giorno dell’intervento il bambino dovrà essere digiuno.

Ad intervento avvenuto il bambino potrà avvertire alcune sintomatologie, come specificato sul sito ufficiale dell’Ospedale Bambino Gesù:

“- Dolori più o meno accentuati (mal di gola, mal d’orecchio, mal di collo, mal di pancia, etc.), soprattutto ingoiando;
– Febbre, sino a 38°- 38,5°, da trattare, eventualmente, somministrando paracetamolo (ad es. tachipirina). Non deve, invece, essere assunto acido acetilsalicilico (aspirina);
– Inappetenza”

e ancora rispetto al post intervento è specificato:

“È normale che la zona dalla quale sono state asportate le tonsille si ricopra di una spessa patina biancastra; non si tratta di una infezione, ma di una sostanza (fibrina), prodotta dall’organismo nel normale processo di guarigione, sotto la quale la ferita cicatrizza. È quindi assolutamente da evitare il tentativo di asportare questa patina; questa manovra potrebbe causare una grave emorragia”

In fase di dimissioni sarà consigliata e prescritta dal medico l’assunzione di farmaci analgesici. 

Per quanto riguarda le raccomandazioni post operatorie su attività fisica e alimentazione, le indicazioni degli esperti sono:

ll bambino dovrà rimanere a casa in convalescenza sino al controllo postoperatorio, rispettando le seguenti precauzioni:

– Attività fisica: è necessario mantenere il piccolo entro le mura domestiche, in ambiente adeguatamente riscaldato, il più possibile a riposo. Trattandosi di un bambino non è indispensabile il riposo a letto, mentre occorre aspettare il permesso del vostro medico prima di riprendere le attività motorie intense.

– Alimentazione:

– La ripresa dell’alimentazione deve avvenire in maniera graduale;
– Tutti gli alimenti debbono essere assunti a temperatura ambiente;
– Sono da evitare, in ogni caso, cibi e bevande caldi e/o bollenti perché possono facilitare l’insorgenza di una emorragia;
– In un primo tempo si può iniziare con l’assunzione di liquidi (acqua zuccherata, thè, camomilla, succo di frutta), successivamente si può passare ad un pasto con pastina in brodo vegetale, purè, semolino;
– Nei giorni seguenti l’intervento si dovranno preferire cibi morbidi e facilmente ingoiabili;
dovranno essere evitati cibi piccanti, troppo salati o bevande aspre (ad es. aceto o limone);
– È da evitare l’uso del ciuccio, del biberon o della cannuccia

come misurare la febbre ai bambini
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Ove si renda necessario questo tipo di operazione il bambino andrà tranquillizzato con la certezza che in una struttura ospedaliera pediatrica avrà tutte le cure e le attenzioni possibili. Scopri anche la polmonite, cause, sintomi e cure. 

Fonte: ospedalebambinogesu.it