Nuovo DPCM, zona gialla: quali regioni comprende e cosa è previsto

A seguito del nuovo DPCM che entrerà in vigore da venerdì 6 Novembre le regioni sono state divise in 3 categorie. Vediamo la zona gialla cosa prevede.

Giuseppe Conte diretta
Foto da Facebook @giuseppeconte64

Nella conferenza stampa avvenuta ieri 4 Novembre alle 20:20, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte ha stilato la lista delle 3 categorie in cui rientrano le regioni della nostra nazione. 

Una conferenza davvero molto importante, ricca di spiegazioni vista la confusione che c’era stata in questi giorni.

Il Presidente Giuseppe Conte sembra aver chiarito ogni punto del nuovo DPCM che aveva generato non poche polemiche sul web.

Il pomo della discordia web della conferenza è stato ovviamente la questione della divisione delle regioni nelle varie zone: gialla, arancione e rossa.

Il nuovo DPCM, ricordiamolo, entrerà in vigore a partire da venerdì 6 Novembre.

Con la nuova divisione delle nostre regioni urge fare chiarezza sui dettagli della zona rossa, gialla ed arancione.

Vediamo i dettagli della zona gialla.

Zona gialla: le regioni che ne fanno parte e le restrizioni

zona gialla from facebook

Per quanto riguarda l’area gialla le regioni che ne fanno parte ufficialmente sono: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Province di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto. 

Ma quali sono le restrizioni previste all’interno delle regioni che fanno parte di questa categoria?

  • In esse sarà innanzitutto vietato circolare dalle 22 alle 5 del mattino salvi comprovati motivi di lavoro, salute e necessità. Durante i giorni festivi e prefestivi restano aperti farmacie, parafarmacie  e tabacchi.
  • Sulla ristorazione l’asporto sarà consentito fino alle 22. No alle restrizioni invece per consegna a domicilio.
  • Per quanto riguarda il trasporto, vi sarà una riduzione dei posti disponibili del 50%  fatta eccezione per il trasporto scolastico.
  • Dal punto di vista scolastico chiuderanno gli istituti scolastici superiori e ci sarà didattica a distanza, tranne per studenti con disabilità e particolari esigenze.
  • Sono poi inoltre sospese tutte le prove preselettive che si svolgono in presente, concorsi sia pubblici che privati, dichiara il Presidente Conte durante la conferenza.
  • Le lezioni in presenza verranno garantite per la fascia dell’ infanzia.
  • Continuano ad essere chiuse palestre e piscine.
la divisione in zone from Facebook

Seguiranno aggiornamenti.