Villocentesi: cosa è, quando si fa, cosa vede, rischi, costo

La Villocentesi è una delle indagini diagnostiche invasive da eseguire in gravidanza. Scopriamo cosa è, quando e perché si fa, quali sono i rischi e i costi. 

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Durante la gravidanza sono diverse le analisi e anche gli esami a cui una donna deve sottoporsi, questo per garantire e monitorare la salute del feto e anche della mamma. Esistono poi tutta una serie di esami più o meno invasivi atti a constatare la salute del bambino a livello genetico per escludere la presenza di anomalie cromosomiche ed alcune patologie, come l’amniocentesi che consiste nel prelievo e nell’analisi del liquido amniotico o la villocentesi.

Scopriamo cosa è la Villocentesi, quando andrebbe fatta, cosa vede, quali sono i rischi per il feto e quanto costa l’esame.

Villocentesi: cosa è

La Villocentesi è una tecnica invasiva che consente la diagnosi prenatale di alcune patologie a carattere genetico come la sindrome di Down.  Consiste nel prelievo di alcuni frammenti di placenta chiamati villi coriali, attraverso l’inserimento di un ago attraverso l’addome della puerpera o anche attraverso la via transcervicale, attraverso la cervice uterina, per via vaginale. Il prelievo attraverso l’ago viene monitorato e guidato per via ecografica.

Villocentesi: quando e dove andrebbe fatta

La Villocentesi andrebbe fatta tra la decima e la tredicesima settimana di gravidanza, come indica il Ministero della Sanità,  ed è indicata nel caso in cui ci sia un elevato rischio di malattia genetica nel feto. Il rischio ad oggi, viene valutato non solo valutando la familiarità genetica ma anche con una serie di analisi prenatali come il Bi-test che consiste in un prelievo di sangue abbinato ad una ecografia. La Villocentesi si può fare presso tutti gli ambulatori attrezzati per questo tipo di intervento ed è descritta dalla maggior parte delle pazienti come fastidiosa e non affatto dolorosa. 

Villocentesi: quali sono i rischi per il feto

villocentesi quando andrebbe fatta
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I rischi connessi alla Villocentesi sono simili a quelli che si corrono facendo l’amniocentesi:

  • aborto
  • trasmissioni di infezioni al feto
  • aumento delle alterazioni a carico dello sviluppo degli arti nel feto

Villocentesi: i risultati dell’esame

I risultati della Villocentesi si possono avere da un minino di una settimana ad un massimo di 3 settimane, una volta ritirati i risultati verranno valutati assieme al medico curante che a colloquio con i genitori, deciderà poi come procedere.

Secondo trimestre di gravidanza analisi da fare
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Villocentesi: quanto costa l’esame

La Villocentesi viene offerto gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale ove vi siano alti rischi comprovati dai referti delle analisi prenatali e privatamente ha un costo che varia da un minimo di 1.000 euro ad un massimo di circa 1.600 ( i prezzi sono indicativi poiché ogni struttura ambulatoriale ha il suo listino prezzi).