Vasco Rossi, il ricordo del grave lutto: “Quando papà morì”

Vasco Rossi ricorda il giorno della morte del padre: era il 31 ottobre 1979, quel giorno tutto cambiò nella vita del Komandante.

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Vasco Rossi (Foto Instagram @vascorossi)

Era il 31 ottobre 1979 quando Giovanni Carlo Rossi, il papà di Vasco, moriva. Era ancora giovanissimo quando un infarto gli spezzò la vita togliendogli la possibilità di continuare a dare tutto il suo amore alla moglie Novella e al figlio Vasco che, proprio quel giorno, trovo dentro di sè la rabbia per trasformare i suoi sogni in realtà. Nel 1979, la carriera di Vasco era cominciata da pochi anni e non era ancora diventato il più grande rocker italiano, capace di riempire tutti gli stadi portando puntualmente a casa un sold out dopo l’altro.

Nel giorno in cui ricorre l’anniversario della morte dell’adorato padre, Vasco pubblica una foto di papà Carlo accanto ad una sua immagine di quel perioco scrivendo un post sui social toccante ed emozionante.

Vasco Rossi e il ricordo di papà Carlo

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Carlo e Vasco Rossi – Foto Instagram da https://www.instagram.com/vascorossi/

Vasco Rossi ricorda spesso papà Giovanni Carlo che non ha potuto vedere tutto il suo straordinario successo. Quel successo che il rocker ha sempre diviso con mamma Novella, la sua prima fan. Nel giorno dell’anniversario della morte del padre, Vasco che gli aveva dedicato un post pieno d’amore lo scorso luglio, lo ricorda così:

“Era il 31 ottobre1979. Alla mattina mi ha chiamato l’Ivana: Svegliati perché papà è morto….”, comincia così il lungo post di Vasco dedicato a papà Giovanni Carlo.

“Mio padre si era fatto due anni di campo di concentramento tedesco. Tornò che era trentasei chili. Minato nel fisico. Sono sicuro che è morto giovane per colpa di quegli anni.
Mi ricordo un bellissimo concerto a Trieste, che mi fece molto soffrire. Alla fine piansi a dirotto. Trieste è la città dove morì mio padre. Ebbe un infarto sul camion e io andai a prenderlo. Avevo ventisei anni e cominciavo a farlo sul serio questo mestiere”, scrive ancora.

Giovanni Carlo e Vasco Rossi – Foto Instagram da https://www.instagram.com/vascorossi/

“In quel concerto a Trieste volevo fare bella figura, lo dovevo a mio padre, lo dovevo alla città che si era mobilitata per me. Alla fine mi sembrò che niente fosse andato per il verso giusto e piansi. Perché per lui avrei voluto fare meglio, perché era morto prima di poter gioire del mio successo. La sua scomparsa fu la molla che mi scatenò dentro questa rabbia che ancora non riesco a domare, questo carattere ribelle. E in definitiva questa voglia di arrivare, di diventare una rockstar”, conclude il Komandante.

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