Francia, Macron chiude tutto di nuovo: lockdown sempre più probabile

La Francia verso una nuova chiusura. Sembrerebbe essere questa la sola strada possibile, alla luce degli ultimi dati sui contagi da COVID-19 nel Paese, le stime purtroppo non regrediscono. Annunciato per questa sera il discorso alla nazione di Macron.

Lockdown, Macron pronto a fare il bis (Getty Images)
Lockdown, Macron pronto a fare il bis (Getty Images)

La Francia è vicina ad un nuovo lockdown, si tratta del primo grande Paese europeo a farlo: campanello d’allarme non indifferente, che lancia un segnale ben preciso in merito alla virulenza del COVID-19 in questa seconda ondata. Le stime parlano di 100mila potenziali contagi giornalieri, dato che si va a sommare con i 523 morti registrati soltanto nella giornata di ieri, nuovo record che non fa stare tranquilli i francesi e nemmeno il resto d’Europa che, in questo momento, guarda alla Francia chiedendosi se un ulteriore inasprimento delle misure preventive sia necessario anche altrove oppure no.

Sicuramente, qualche dubbio Macron proverà – per quanto possibile – a dissiparlo stasera con un discorso alla nazione in cui dovrebbe motivare (qualora non fossero ancora evidenti) le ragioni di una nuova chiusura totale del Paese. Di sicuro la Francia ha attraversato tutti gli step che attualmente stanno scandendo la vita degli altri Stati: dal coprifuoco notturno alla chiusura parziale di bar, ristoranti, scuole e palestre, fino – appunto – a un nuovo lockdown.

Nuovo lockdown in Francia: discorso di Macron previsto per questa sera

Francia, Macron potrebbe annunciare il secondo lockdown (Getty Images)
Francia, Macron potrebbe annunciare il secondo lockdown (Getty Images)

Inizialmente si era pensato anche ad una chiusura totale solo nel weekend, ma l’impennata di contagi avrebbe poi fatto propendere per una misura più drastica: le indiscrezioni che anticipa l’emittente BFM-TV sono chiare. Lockdown sì, ma rispetto alla scorsa primavera sarà consentito un numero leggermente maggiore di attività lavorative. Il Presidente del Consiglio Scientifico francese caldeggia, non poteva essere altrimenti, la decisione: “Ci aspettavamo questa seconda ondata – spiega – ma siamo sorpresi dalla brutalità di questi ultimi giorni”, sottolinea Jean François Delfraissy.

Intanto, nella giornata di ieri, Macron ha riunito all’Eliseo un consiglio di difesa straordinario in cui erano presenti i responsabili dei partiti politici e dei sindacati: iter che dovrebbe ripetersi questa mattina per cercare di varare l’ultima stretta per poi parlare in serata ai cittadini. La chiusura di (quasi) tutte le attività in Francia dovrebbe scattare a partire dalla mezzanotte di domani sera. L’inevitabile sta prendendo forma e il resto d’Europa guarda fremente per cercare delle risposte che Macron dovrà fornire, anche se magari neanche lui sospettava che fosse possibile tornare in questa situazione tanto tragica quanto paradossale.

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