Dpcm anti-Covid, tutte le nuove misure nel decreto firmato da Conte

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Il Premier Conte ha firmato il nuovo DPCM anti covid: ecco tutte le nuove misure disposte dal Governo per contenere i contagi.

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato nella notte il nuovo DPCM con le nuove misure anti covid rese necessarie per contenere i contagi. Le nuove disposizioni avranno una validità di 30 giorni e prevedono una serie di limitazioni riguardanti le attività sportive amatoriali, le cerimonie, le feste private e la vita notturna. Andiamo a vedere tutte le nuove misure anti covid.

Dpcm anti covid: tutte le nuove misure per contenere i contagi

Giuseppe Conte
Getty Imges

Il numero crescente dei positivi in Italia ha spinto il Governo ad adottare una serie di misure per cercare di contenere i contagi. Nessun lockdown, ma una serie di provvedimenti considerati fondamentali per tenere sotto controllo la situazione.

Come fa sapere Il Sole 24 ore, uno dei punti del nuovo DPCM è dedicato all’uso obbligatorio della mascherina nei luoghi chiusi diversi dalle abitazioni e in tutti i luoghi pubblici ad eccezione di quei posti in cui sia garantito il distanziamento sociale. Non hanno l’obbligo d’indossare la mascherinachi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l’uso della mascherina”.

Restano chiuse le sale da ballo e discoteche, sia all’aperto che al chiuso mentre sono autorizzate fiere e congressi. Sì a matrimoni, comunioni, cresime e funerali ma con un numero massimo di 30 partecipanti.

Stop allo sport amatoriale di contatto come calcetto e stop anche alle gite scolastiche.

Per quanto riguarda i locali notturni, il nuovo DPCM prevede la chiusura anticipata a mezzanotte e dalle 21 si potrà solo consumare ai tavoli. Non si potrà più sostare all’aperto davanti ai locali.

DPCM coppie internazionali
Giuseppe Conte (Instagram)

Nei palazzetti, non ci potranno essere più di mille persone. Resta il limite anche per cinema e teatri che non subiranno alcun taglio come ha puntualizzato il ministro della Cultura Dario Franceschini. «Non esiste il rischio. Saranno confermati questi limiti con la conferma della possibilità delle regioni di derogare. E le deroghe concesse con ordinanze regionali verranno fatte salve proprio con il Dpcm».