Montesano promuove “La Marcia della Liberazione”: lo sfogo dell’attore

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Piazza San Giovanni il prossimo 10 ottobre ospiterà “La Marcia della Liberazione”, sostenuta, fra gli altri, anche da Enrico Montesano e Rosita Celentano. L’attore si schiera contro le attuali scelte di governo e il neoliberismo economico.

Montesano a favore de La Marcia della Liberazione (Getty Images)
Montesano a favore de “La Marcia della Liberazione” (Getty Images)

Piazza San Giovanni a Roma tornerà a popolarsi di manifestanti, in tempo di pandemia, infatti, non si fermano cortei e manifestazioni di protesta. Sempre tenendo conto, per quanto possibile, del distanziamento sociale e delle misure preventive. In piazza, stavolta, si terrà “La Marcia della Liberazione”: una fetta di italiani pronta a riversarsi per le strade della Capitale contro il pensiero neoliberista che “sfrutta molti per arricchire pochi”. Promotori dell’evento, fra gli altri, Enrico Montesano e Rosita Celentano.

Questa rappresentanza di popolazione chiede, in sostanza: “Una profonda svolta contro un governo schiavo dell’Unione Europea e della grande finanza”. Parteciperanno anche il filosofo Diego Fusaro e Sara Cunial, ex deputata del Movimento Cinque Stelle, ora appartenente al gruppo misto.

“La Marcia della Liberazione”: appello dell’attore Enrico Montesano

Montesano attacca il governo e chiede elezioni anticipate (Getty Images)
Montesano attacca il governo e chiede elezioni anticipate (Getty Images)

“Chiediamo che lo Stato faccia lo Stato, contro la gabbia di questa Unione Europea che continua a proporre le solite ricette fallimentari (Mes, Sure, Recovery Fund), che rimetta il Paese – con le sue esigenze e priorità – al centro delle scelte politiche, economiche, sociali e culturali”, sottolineano gli organizzatori.

Ferma opposizione anche al 5G e alla sua messa in opera, maggiore attenzione alla politica ambientale e ai temi ad essa correlati. Enrico Montesano, che sostiene l’iniziativa ma il 10 non sarà in piazza, richiama l’attenzione dei suoi affezionati ma ancor più di tutti coloro che sono esausti in merito alle attuali scelte di governo con particolare riferimento alle politiche sociali adottate post lockdown: “Non sarò a piazza San Giovanni – ribadisce il celebre interprete – ma sono d’accordo con tutte le perplessità e i punti elencati nella manifestazione. Bisogna partecipare in numerosi a ‘La Marcia della Liberazione’: se non riusciamo ad ottenere qualcosa in questo modo così bello, dovremmo iniziare a fare un po’ di disobbedienza civile. Pacifica, senza molotov, conclude ironicamente Montesano.