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Matteo Salvini aggredito: strappati camicia e rosario – VIDEO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:03
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Matteo Salvini è stato aggredito a Pontassieve: la donna gli ha strappato la camicia e il rosario che portava al collo.

Si trovava a Pontassieve, in provincia di Firenze, per un comizio elettorale: Matteo Salvini era stato sicuramente informato che ci sarebbe stata una manifestazione contro la sua presenza ma di certo non si aspettava un attacco ad personam, com’è avvenuto.

Matteo Salvini: “Chi ha idee che valgono poco utilizza gli insulti”

matteo salvini processo
Matteo Salvini (Fonte: Instagram)

Ad aggredire l’ex ministro degli Interni e attuale segretario della Lega è stata una donna congolese di 30 anni che, secondo la Digos, al momento di aggredire Matteo Salvini si trovava in uno stato di alterazione.

Da specificare che la donna non aveva partecipato alla manifestazione contro la presenza di Salvini a Pontassieve ma si è mossa da sola, probabilmente senza nemmeno aver progettato la sua aggressione.

La donna è riuscita avvicinarsi al segretario della Lega abbastanza da aggrapparsi alla sua camicia e strattonarla tanto forte da strapparla mentre gli urlava: “Io ti maledico!” Anche il rosario che Salvini portava al collo in quel momento non è sopravvissuto alla furia della ragazza congolese.

 

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A seguito del suo gesto violento la donna è stata identificata sarà denunciata per violenza privata e resistenza a pubblico ufficiale, dal momento che nemmeno l’intervento delle forze dell’ordine è riuscito, almeno in un primo momento, a placare la sua furia. Prima del gesto delle scorse ore la donna fermata era incensurata.

La reazione di Matteo Salvini all’aggressione è stata estremamente contenuta: “La camicia strappata la posso ricomprare, il rosario strappato con violenza dal collo, che mi aveva donato un parroco, purtroppo no. Per la signora che mi ha aggredito e mi ha insultato non provo rabbia, solo pena e tristezza. Avanti, senza paura e a testa alta.”

Preferendo non rispondere con violenza alla violenza ha quindi dichiarato: “A questa rabbia rispondo col sorriso e col lavoro, evviva l’Italia delle donne e degli uomini che credono nella libertà, nella serenità e nel lavoro”.

Fortunatamente per tutti, il segretario della Lega non ha riportato alcuna ferita e alcun danno fisico a seguito dell’aggressione. Per rassicurare l’opinione pubblica ha anche girato un video mentre si trovava in un’azienda agricola del Mugello, minimizzando l’accaduto e affermando: “Oggi ho incontrato una persona che, evidentemente, avendo idee che valgono poco, ha utilizzato le mani, ha utilizzato gli insulti.”

Matteo Salvini e Francesca Verdini (Instagram)

Si tratta comunque di un brusco cambio di passo per il segretario leghista, che appena qualche giorno fa aveva vissuto delle ore di perfetta serenità a Venezia, in compagnia della sua fidanzata Francesca Verdini, quella, dei due, “che decide sempre di fare cose intelligenti” (parole testuali).