Luoghi Misteriosi: l’incredibile storia della Grotta di Conchiglie in Inghilterra

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La Grotta di Conchiglie è uno dei luoghi più misteriosi e famosi d’Inghilterra: era un luogo di culto o il semplice capriccio di una famiglia nobile?

Grotta di conchiglie inghilterra
Shell Grotto (Instagram)

Venne scoperta per puro caso, durante dei lavori di ristrutturazione di una proprietà immobiliare. Era il 1835 e, per scoprire cosa si estendesse al di sotto della superficie del terreno, venne chiesto a un bambino di attraversare uno strettissimo cunicolo e partire in esplorazione.

Da quel momento i misteri della grotta di conchiglie del Kent non hanno mai smesso di appassionare gli archeologi o i semplici appassionati di misteri, che hanno continuato a visitarla ininterrottamente per quasi due secoli.

La Grotta di Conchiglie: capriccio o luogo di culto?

shell grotto
Shell Grotto (Instagram)

Conosciuta in inglese con il nome di Shell Grotto, la grotta sotterranea che venne individuata in Kent due secoli fa si estende per circa 190 metri quadrati organizzati in cunicoli e sale. 

Tutte le pareti della grotta, compresi i soffitti, sono completamente ricoperti di conchiglie di vario tipo, provenienti in gran parte dai dintorni di Margate, il paese nei pressi del quale la grotta si trova. Secondo stime approssimative sono state necessari oltre 4 milioni e 600.000 conchiglie per realizzare tutti gli elaborati mosaici che decorano i vari ambienti.

Alla grotta si accede raggiungendo il retro di un negozio che dà sulla strada, quindi si inizia percorrendo un tortuoso passaggio sotterraneo alto circa due metri e mezzo e lungo circa venti metri.

Il percorso del cunicolo forma una rotonda coperta da una cupola piuttosto alta che termina con un oculus, cioè con un’apertura verso l’esterno che permette di far entrare la luce del sole negli ambienti sotterranei della grotta. Le decorazioni della cupola, chiamata anche “duomo”, seguono uno schema a fasce concentriche in cui si alternano conchiglie chiare e scure che accentuano il senso di altezza della volta.

Oltre la rotonda c’è una stanza squadrata chiamata Sala dell’Altare. In quest’area si concentrano decorazioni con motivi astrologici (sole, luna e stelle) e sono presenti le uniche conchiglie caraibiche e di origine indo – pacifica presenti in tutta la struttura.

Attualmente la Sala dell’Altare appare incompleta, poiché nel corso della seconda guerra mondiale una bomba cadde nei pressi della grotta e l’impatto fece crollare una delle pareti della sala dell’altare. Oggi la parete è stata sostituita da una gigantografia che ritrae la donna che era proprietaria della grotta negli anni Trenta del Novecento e che stava conducendo una seduta spiritica proprio in quella sala.

La Sala dell’Altare prende il nome da una piccola nicchia posta di fronte alla porta d’entrata e da un altare situato lungo la parete laterale rimasta integra.

Tra le varie decorazioni realizzate dagli ignoti autori sulle pareti della Grotta delle Conchiglie è stato possibile individuare diverse figure che potrebbero rappresentare divinità tipiche di varie culture, tra cui Perseo, Bacco, Iside e la chiave della vita, Ganesha, l’albero Yggdrasil o albero della vita e molte altre.

Questo ha infittito ulteriormente il mistero dell’origine della Grotta delle Conchiglie: se è quasi certo che si tratti di un tempio o comunque di un luogo di culto, non è possibile determinare con certezza quali divinità vi fossero venerate e nemmeno in quale periodo storico la grotta sia stata realizzata e decorata.

Tra l’altro, non è stato possibile individuare con precisione il periodo in cui la Grotta delle Conchiglie venne realizzata: il motivo è che il sito è sempre stato una proprietà privata e i padroni non hanno mai autorizzato degli studi approfonditi.

Tra le varie ipotesi formulate in merito all’origine della Grotta delle Conchiglie alcune sono completamente prive di fondamento. Tra esse vi è quella secondo cui la piccola cattedrale sotterranea fosse in realtà un covo di briganti, un’altra è che fosse stata realizzata su commissione di una ricca ed eccentrica famiglia del luogo che voleva completare la propria casa con uno spazio particolare.

Se di certo i briganti non avrebbero compiuto un’opera di decorazione così immane e certosina, non si hanno dati storici certi in merito all’esistenza di una famiglia facoltosa nella zona in cui la Grotta è stata realizzata. L’ipotesi più probabile è quella secondo cui la Grotta fosse destinata effettivamente all’utilizzo religioso da parte di cavalieri templari oppure da più moderni massoni, che avevano voluto costruire una sede segreta per le loro riunioni e i loro rituali.

 

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Tra le poche informazioni certe che sono state raccolte in merito alla Shell Grotto una è che le conchiglie che decoravano la volta e le pareti della grotta erano dipinte: con il tempo il colore è sbiadito o è stato coperto dai residui lasciati dal fumo delle lampade a olio, a lungo utilizzare per illuminare gli ambienti nei punti in cui non arrivava la luce del sole. I restauri che sono stati eseguiti negli anni hanno portato alla rimozione dello strato nero ma anche alla distruzione dei pigmenti colorati: oggi le conchiglie sono completamente nere (molti di esse sono gusci di cozze) o completamente bianche.