Periartrite e artrosi: come funziona la protesi all’anca

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Se la periartrite e l’artrosi limitano eccessivamente i movimenti resta un’unica via, quella della protesi all’anca. Come funziona l’operazione e quanto dura?

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Periartrite e artrosi adobestock

L’artrosi è certamente una delle cause più fastidiose e comuni della periartrite. Tutto questo può essere associato ad una lesione o affaticamento dei tendini. Ma il motivo fondamentale sta nell’usura provocata dall’attrito delle articolazioni che genera un consumo progressivo della cartilagine arrivando fino alle ossa.

La conseguenza più evidente è quella di un dolore che non passa e di una funzionalità limitata dei movimenti parziale ma anche totale. Quindi la periartrite e l’artrosi all’anca possono essere corretti solo grazie ad un intervento chirurgico con una protesi all’anca. Produrrà diversi vantaggi a cominciare da quelli di poter ridare mobilità all’arto.

L‘intervento chirurgico con protesi all’anca per risolvere la periartrite consiste nel rimuovere tutta la superficie ossea irregolare. Il chirurgo ortopedico la sostituirà con protesi in polietilene e titanio, materiali che negli ultimi anni hanno raggiunto un livello di affidabilità altissimo. La ricerca in fatti è stata in grado di realizzare modelli che rivestono come un guanto la superficie ossea. E questo prevede che non sia più necessario asportare porzioni ossee importanti.

Protesi all’anca, i tempi di recupero

Intervento chirurgico ( Christopher Furlong/Getty Images)

I pazienti sottoposti ad un intervento chirurgico con protesi all’anca devono rimanere in ospedale meno di una settimana. Seguirà poi un periodo di immobilizzazione dell’arto che può andare avanti fino ad un massimo di tre settimane.

Passato questo tempo, che è quello normalmente previsto, il paziente operato potrà procedere con la riabilitazione. La prima fase è una ginnastica di tipo passivo, mentre solo in una seconda fase diventa una fisioterapia vera e propria. Sarà finalizzata al recupero della piena efficienza articolare in una zona del corpo così fondamentale.

Se non compaiono altri problemi, il paziente che ha risolto così i problemi di periartrite e artrosi entro un paio di mesi riacquisterà una sufficiente indipendenza nei movimenti. Ma perché torni alla piena efficienza servono almeno quattro o cinque mesi, oltre a buona volontà e pazienza.

Periartrite e artrosi protesi

Chi soffre di artrosi e periartrite deve comunque sempre rivolgersi in tempi brevi ad uno specialista (in questo caso ad un ortopedico). Sarà lui a programmare una visita specifica per valutare le cause e soprattutto le soluzioni. Non sempre l’operazione è l’unica via, ma certamente è un modo per risolvere.