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Come diventare intraprendenti in 10 passi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 6:52
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Scopri come diventare intraprendente e prendere in mano la tua vita, ottenendo risultati sempre più grandi ed in linea con i tuoi sogni.

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Donna sicura di se – Fonte: Adobe Stock

Oggi più che mai si sente tanto parlare di successo, di come diventare imprenditori di successo e di come credere in se sia la chiave per riuscire ad ottenere tutto ciò che si desidera dalla vita. Tutte idee corrette ma che senza una buona base di partenza difficilmente possono concretizzarsi.
Per poter arrivare là dove ci conducono i sogni, serve infatti un requisito fondamentale, noto anche come intraprendenza. Solo con la voglia e la capacità di fare si può infatti creare il proprio percorso di vita, trasformando i sogni in realtà e diventando la migliore versione di se stessi.

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Non tutti però riescono ad essere intraprendenti e ciò può dipendere da tanti fattori. Per alcuni il problema può essere la timidezza, per altri le esperienze passate deludenti e per altri ancora l’incapacità di mettersi in gioco del tutto. Qualunque sia il problema, il risultato finale sono delle occasioni perse che sommandosi tra loro portano un senso di frustrazione sempre più forte e tale da dare un senso di sfiducia in se stessi. Per evitare che tutto ciò avvenga, l’unica via d’uscita è diventare intraprendenti, compiendo passo dopo passo una trasformazione che consentirà di trovare la propria felicità.

I passi da compiere per diventare intraprendenti

Donna sicura di se
Donna sicura di se – Fonte: Adobe Stock

Diventare più intraprendenti significa, prima di tutto prendere coscienza di se e diventare più sicuri delle proprie capacità, più audaci e sempre pronti a mettersi in gioco. Questo significa quindi lavorare su di se per avere una buona autostima, non temere il giudizio degli altri e superare la timidezza che spesso è il più grande ostacolo per raggiungere gli obiettivi preposti.

Per ottenere tutto ciò serve ovviamente del tempo. E, nonostante tutto, non è sufficiente. Una volta compreso quanto si vale bisogna infatti allenarsi per diventare intraprendenti. Un lavoro che può non essere sempre facile e che a volte richiede del tempo ma che alla fine darà i risultati sperati. Vediamo quindi i passi da muovere per immetterci nella giusta direzione.

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Fare la giusta introspezione. Uno degli aspetti più importanti per poter migliorare se stessi è quello di fare la giusta introspezione, quella necessaria a conoscersi a fondo. Solo così, infatti, si possono individuare eventuali limiti in modo da poterci lavorare su. Che si tratti di timidezza, insicurezza, paura di sbagliare o altro, la cosa importante è risolvere il problema il prima possibile.

Se essere fermi è infatti un grande limite, lo è anche tuffarsi nel vuoto senza un’adeguata rete di salvataggio. Rete che si potrà costruire solo sapendo su quali punti lavorare e su come difendersi dalle proprie paure. Un lavoro che si può fare da soli ma che in alcuni casi può essere preferibile iniziare con qualcuno che sia in grado di indicare la strada da percorrere e, magari, persino di fare un tratto insieme. Ciò che conta è non saltare questo passaggio perché è l’unico in grado di creare delle solide basi sulle quali costruire tutto il resto.

Lavorare sui propri punti deboli. Una volta individuati i propri punti deboli ed imparato ad arginarli, è importante continuare a lavorarci su. Perché spesso ci sono meccanismi che sono così istintivi da rischiare di riproporsi anche a distanza di tempo. Averli chiari in mente e riuscire a riconoscerli per tempo è sicuramente un buon modo per combatterli e per riuscire a proseguire il proprio percorso senza fare passi indietro.

Imparare a cogliere l’attimo. Una delle caratteristiche vincenti di chi è intraprendente è quella di saper cogliere l’attimo senza esitare. Ciò porta il più delle volte a prendere le decisioni importanti in modo rapido e senza perdere occasioni preziose. Per riuscire a far ciò nel modo corretto è importante avere anche un certo istinto, indispensabile per saper riconoscere le situazioni favorevoli da quelle che invece comprendono dei rischi. In altre parole serve il giusto allenamento per riuscire a barcamenarsi tra i tanti input che arrivano ogni giorno.

Iniziare a cogliere le piccole occasioni, allenandosi nel lanciarsi senza remore è una cosa che può richiedere tempo. Un tempo che varia da persona a persona. Il trucco sta nel cominciare dalle piccole cose, uscendo di tanto in tanto e di poco, dalla propria comfort zone. In questo modo ci si testerà su aspetti frivoli e senza rischi effettivi, comprendendo come ci si sente di volta in volta, che rapidità di risposta si ha e come si reagisce davanti ai piccoli fallimenti. Un esercizio che richiede tempo ma che passo dopo passo condurrà verso l’intraprendenza vera e propria.

Imparare a gestire i fallimenti. Essere intraprendenti richiede anche la capacità di accollarsi i rischi e gli eventuali fallimenti. Se ogni errore viene visto come un motivo per attaccarsi, allora intraprendere nuove sfide sarà sempre più difficile e, presto o tardi, si mollerà il colpo. Come già detto, quindi, è importante testarsi e allenarsi anche sulla capacità di saper gestire i propri errori. Sbagliare, infatti, fa parte del gioco e a volte è proprio dagli errori che si apprendono gli insegnamenti più importanti. Per questo motivo, è bene lanciarsi, fin dove si è pronti a vivere l’eventuale errore.

Non dar troppo peso al giudizio altrui. Spesso, quando si inizia il percorso per diventare più intraprendenti si confondono gli altri senza volerlo. Avviene infatti un cambiamento che gli altri non riescono a capire da subito e che in alcuni casi può creare disagio. Per questo motivo, è possibile che giungano delle critiche o dei giudizi non richiesti e difficili da digerire.

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Donna felice – Fonte: Istock Photos

In questo percorso di vita, è sempre bene accogliere le critiche per migliorare se stessi ma è altresì importante imparare a riconoscere quei giudizi che giungono solo perché dall’altra parte c’è paura o desiderio che nulla cambi. Quando ciò avviene è importante centrarsi e basarsi sulle proprie idee o, al massimo, su quelle delle persone che davvero contano e che delle quali si ha grande fiducia. Il resto non deve rivestire alcuna importanza perché l’unico parere che conta è quello personale.

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Seguire l’entusiasmo. L’intraprendenza richiede energia ed entusiasmo e quest’ultimo giunge quando si fa qualcosa che è in grado di emozionare. Per poter essere intraprendenti nel modo giusto bisogna quindi iniziare con il seguire strade che si sentono affini al proprio modo di essere e che diano modo di sentirsi vivi. Ciò che si sceglie di fare deve essere emozionante, avvincente, eccitante… Così facendo, si riuscirà a seguire solo strade in grado di condurre verso i propri sogni e ciò porterà a sentirsi più energici e a trovare anche risorse che non si pensava di avere.

Prendersi cura di se. Una persona intraprendente è prima di tutto una persona che sta bene con se stessa e ciò vale sia da un punto di vista fisico che psicologico. Per riuscire è quindi importante condurre uno stile di vita improntato sul benessere. Mangiare bene, fare attività fisica e cercare di condurre una vita che sia piacevole sono azioni indispensabili per mantenersi lucidi quanto basta a prendere le giuste decisioni.

Sapere quando dire di no. Essere intraprendenti non deve essere una sfida con se stessi a quante prove si sceglie di accettare. La consapevolezza e la maturità sono preziose alleate. È quindi importante saper discernere tra scelte giuste e scelte sbagliate. E quando si ha chiara l’idea di essere in procinto di commettere un errore è importante saper dire anche di no. Uno dei motivi per cui torneranno utili i lavori precedentemente svolti come quello dell’introspezione e del lavorare sulla fiducia in se stessi.

Imparare dai propri errori. Come già detto, è importante saper sbagliare e prepararsi a convivere con eventuali fallimenti. Questi servono a crescere e a migliorarsi e per far si che ciò avvenga è importante saperli elaborare in modo da coglierne la lezione, apprenderla e usarla a proprio vantaggio. Così facendo ogni esperienza fatta sarà importante e in grado di portare allo step successivo e ciò indipendentemente dal risultato ottenuto. Un bel punto di vista, no?

Non rimuginare troppo sul passato. L’intraprendenza richiede una certa velocità di pensiero. Ciò significa che una volta capiti ed elaborati i propri errori è importante lasciarli andare e concentrarsi sul futuro. Ciò serve a non perdere tempo in ragionamenti che spesso se esasperati finiscono con il diventare negativi. Essere intraprendenti richiede una certa dose di positività e di fiducia nelle proprie azioni e per far si che questi ci siano sempre è anche importante non piangersi addosso, non avere rimpianti su ciò che non si è fatto e veicolare i propri pensieri verso la giusta direzione.

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Donna felice con fiore – Fonte: Adobe Stock

Dai dieci passi sopra descritti è chiaro che diventare intraprendenti non è necessariamente una passeggiata e per alcuni può rappresentare un percorso difficile e con diversi ostacoli. Il lato positivo, però, è che già dai primi passi si inizierà a cambiare e si noteranno dei miglioramenti in grado di rendere la vita più bella e sopratutto più eccitante. Ciò che conta è non bruciare i tempi, rispettarsi e lavorare quanto serve per ottenere ogni più piccolo risultato. Perché sarà la loro somma a portare ad una vita fatta di scelte sempre più corrette e di relativi successi.

Scritto da Danila Franzone.