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Coronavirus | Conte prepara il decreto per la Fase Due: chi riaprirà?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:12
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Il Premier Conte è alle prese con la preparazione del decreto che darà il via alla Fase 2 della quarantena e che porterà alla graduale riapertura delle attività produttive. Ecco quali saranno le linee guida.

decreto conte fase 2
Giuseppe Conte (Fonte: Instagram)

Dopo le misure assolutamente restrittive per la prima fase della quarantena italiana, il Primo Ministro Giuseppe Conte è pronto a varare, nel corso dei prossimi giorni, il Decreto che aprirà ufficialmente la cosiddetta Fase Due.

In questo momento successivo della quarantena le misure restrittive si faranno meno severe e si comincerà a riaprire le aziende italiane per sostenere la ripresa economica del Paese.

La parola d’ordine, come spiegato dal Primo Ministro, sarà “gradualità”. Se tutte le attività produttive italiane dovessero essere riaperte nello stesso momento, il rischio per la salute nazionale sarebbe altissimo.

Quali sono allora le aziende a cui sarà concesso riaprire per prime? Come verranno gestite le misure di sicurezza durante la riapertura?

Prossimo Decreto Conte: verso la Fase Due

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte (Foto: Instagram)

L’obiettivo che il governo italiano dovrà continuare a perseguire anche nelle prossime settimane è quello di non vanificare i sacrifici imposti alla popolazione italiana nelle ultime settimane.

Per questo motivo, come il Premier Conte ha sottolineato più volte, le industrie e le aziende non riapriranno tutte insieme.

Al contrario, sarà imposto un rigoroso ordine di apertura, al fine di preservare la salute dei cittadini italiani e dei lavoratori.

Le prime aziende a riaprire saranno quelle appartenenti ai settori meno a rischio, ovvero a quei settori in cui non si rende necessaria la stretta vicinanza tra i lavoratori.

Naturalmente tra queste si darà precedenza a quelle che svolgono attività strettamente necessarie al sostentamento del Paese. Per esempio, le aziende agricole saranno probabilmente tra le prime ad aprire: i lavoratori agricoli non lavorano a stretto contatto l’uno con l’altro e quindi possono mantenere meglio di altri le distanze di sicurezza.

Nella prima fase di riapertura saranno comprese quasi certamente le aziende alimentari, farmaceutiche e sanitarie, le già citate aziende agricole e alcune del settore manifatturiero. 

Altre tipi di attività come la fornitura energetica, il commercio all’ingrosso e le attività di magazzinaggio potrebbero essere riaperte in questa fase, ma il governo sta ancora procedendo alla valutazione, coadiuvato da un comitato tecnico – scientifico.

Naturalmente ogni azienda, prima di procedere alla riapertura, dovrà garantire il rispetto dei protocolli di sicurezza destinati a proteggere i lavoratori e allo stesso tempo impedire lo scoppio di nuovi focolai di contagio.

Le aziende italiane sono state divise in tre scaglioni, corrispondenti a tre livelli di rischio. Se quelle appartenenti al primo scaglione potrebbero riaprire già da metà aprile, non si hanno notizie per quelle appartenenti agli altri due.

Il Decreto Conte sulla Fase Due dovrebbe essere emanato l’11 Aprile, ammesso che non ci siano cambiamenti dell’ultimo minuto.

PER APPROFONDIRE L’ARGOMENTO: Ultime notizie sull’attività del Primo Ministro Giuseppe Conte

Il Presidente Conte ha spiegato che nelle sue intenzioni il prossimo decreto emanato sarà il più possibile “pulito”, cioè non dovrà essere sottoposto a variazioni, completamenti e correzioni successive.

 

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Un post condiviso da Giuseppe Conte (@giuseppeconte_ufficiale) in data:

Per quanto riguarda la fine della quarantena per la cittadinanza, purtroppo le previsioni si orientano attualmente verso l’inizio di Maggio. 

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