Johnson & Johnson ritira dal mercato prodotti per infanzia cancerogeni

Amianto nel borotalco: Johnson & Johnson ritira di nuovo dal mercato prodotti per bambini dopo che le autorità hanno trovato tracce di agenti cancerogeni

Emerge l’ennesimo caso di un marchio noto a livello internazionale che ritira alcuni dei suoi prodotti sul mercato perchè a seguito di controlli sono stati ritenuti pericolosi per la salute. Ciò che sconvolge maggiormente è che si tratta di prodotti per la cura del neonato e non solo, qualche anno fa gli stessi prodotti erano stati messi sotto inchiesta e l’azienda è stata condannata a risarcire molti consumatori.

Ogni genitore vuole il meglio per il proprio figlio. È proprio per questo motivo che si assicurano sempre di scegliere i prodotti migliori per i loro piccoli, soprattutto quando sono ancora in fasce. Anche se molti genitori sembrano considerare sicuri i marchi di fama mondiale, ciò non li protegge da determinati rischi.

Alcune settimane fa, il colosso americano Johnson e Johnson si è trovato nuovamente sulla sedia calda e ha ritirato dal mercato 33.000 confezioni di baby talco in risposta alle accuse di presenza di amianto in essi. Questo caso sta avendo una risonanza mondiale, Reuters, Le Figaro e il Time sono solo alcuni dei tanti ad aver esaminato i dettagli di questo caso.

Stando ai fatti, dopo aver esaminato una delle bottiglie di talco del marchio vendute online, secondo quanto riferito dalla US Food and Drug Administration (FDA) sono state rinvenute tracce di amianto, un agente cancerogeno. In un comunicato stampa, Johnson & Johnson ha chiarito che la percentuale di amianto rinvenuta non ha superato lo 0,00002%. Ricordiamo che queste accuse non sarebbero le prime per l’azienda già condannata in passato a pagare miliardi di dollari alle donne con carcinoma ovarico, attribuendolo all’uso del talco per la loro igiene personale.

Venerdì, 18 ottobre 2019, il gruppo farmaceutico ha annunciato il richiamo di non meno di 33.000 bottiglie di talco per bambini specificando che questa decisione è stata presa per un “eccesso di cautela”. Un’iniziativa del gruppo statunitense a seguito della revisione della FDA e delle sue accuse. Una seconda valutazione è stata condotta dal marchio, che ha utilizzato due società esterne per eseguire nuovi test. In un comunicato stampa, afferma:

“Quindici nuovi test dello stesso flacone di talco di Johnson in polvere precedentemente testato dall’agenzia farmaceutica della FDA negli Stati Uniti non hanno rilevato l’amianto”
Sono stati inoltre condotti 48 test aggiuntivi su un campione dei 33000 prodotti richiamati, assicurando che quest’ultimi non contenevano alcuna traccia della sostanza cancerogena.

Secondo Reuters, la FDA mantiene le sue posizioni e garantisce la validità dei suoi risultati. Johnson & Johnson ha affermato di essere pronto a collaborare con l’organizzazione per saperne di più, affermando che era troppo presto per sapere se la contaminazione incrociata del campione aveva creato un “falso positivo”, se il campione in esame era stato sigillato ermeticamente chiuso al momento dell’esame e soprattutto se la polvere era autentica o contraffatta.

Risultati e documenti che seminano dubbi

talco JohnsonSebbene la società stia cercando di difendere il suo talco per bambini e garantisce che sia sicuro, ciò non ha impedito il diffondersi delle accuse, spesso per lo stesso motivo: la presenza di amianto. In uno dei suoi articoli, Reuters ha sottolineato che tra gli anni Settanta e Duemila, molti test si sarebbero rivelati positivi e avrebbero confermato la presenza della sostanza pericolosa nel talco di Johnson & Johnson. Quest’ultimo suggerisce che il leader farmaceutico era ben consapevole della presenza di amianto nella sua polvere per bambini, ma si è astenuto dall’informare gli ispettori sanitari ed i consumatori.

Che cos’è l’amianto?

L’amianto è un materiale fibroso resistente e isolante utilizzato in massa fino a quando è stato bandito nel 1997 a causa dei molti pericoli che comporta per la salute. È stato scoperto negli anni ’90 che questo materiale era un vero disastro sanitario ed era collegato a molte malattie, incluso il cancro.

Infatti, è noto che l’amianto causa il mesotelio, che è un tumore delle superfici mesoteliali che colpisce il rivestimento dei polmoni, la cavità addominale o l’involucro del cuore.

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