Indivia belga: proprietà, benefici, controindicazioni e come usarla in cucina

L’indivia belga è un tipo di verdura molto usata per via del sapore particolare. Scopriamone insieme le proprietà, le eventuali controindicazioni e tutte le curiosità che la riguardano.

indivia belga Fonte: Istock

L’indivia belga è una verdura molto particolare e nota per la consistenza croccante ed il sapore amarognolo e deciso. Ricca di vitamine e sali minerali apporta svariati benefici all’organismo. Come ogni alimento, però, può avere degli effetti collaterali. Scopriamo quindi tutto quel che c’è da sapere sull’indivia belga, partendo dai valori nutrizionali e proseguendo con in benefici de il modo migliore di mangiarla.

Tutto sull’indivia belga: proprietà, controindicazioni, curiosità e ricette

Cosa cucino oggi? Il menu completo per pranzo e cena con l'indivia belga Fonte foto: Istock

L’indivia belga è una verdura che arriva dal Belgio e che appartiene alla famiglia delle cicorie.
Ricca di proprietà benefiche, secondo la medicina tradizionale cinese, è ottima per stimolare milza e reni liberando così l’organismo dalle tossine in eccesso.
Pur non essendoci una dose giornaliera consigliata, come sempre è preferibile consumarla all’interno di un’alimentazione varia e bilanciata.

Calorie e valori nutrizionali
In media, 100 grammi di indivia belga apportano solo 15 calorie. Povera di sodio, questa verdura è ricca di vitamine A, C e del gruppo B e non manca di sali minerali come il calcio e il potassio.
Estremamente ricca di acido folico contiene diverse fibre che la rendono un alimento utile in caso di costipazione o di colon irritabile.

Proprietà e benefici

L’indivia belga apporta svariate proprietà benefiche. Tra queste le più note sono:

  • È diuretica
  • È ottima nelle diete per le poche calorie ed il forte potere saziante
  • Grazie alla presenza di fibre svolge una leggera funzione lassativa
  • Può rivelarsi utile in caso di meteorismo
  • Aiuta ad alleviare i sintomi della sindrome da colon irritabile
  • È un ottimo anti ossidante
  • È altamente digeribile
  • Stimola l’attività epatica
  • Aiuta a combattere i radicali liberi
  • È una delle verdure a basso contenuto di nichel e per questo consigliata a chi è allergico

Quando si decide di consumare l’indivia belga è sempre meglio scegliere un prodotto di origine biologica in quanto le foglie tendono ad assorbire facilmente i pesticidi. In caso contrario andrà sempre lavata con estrema cura in modo da togliere ogni possibile residuo.

Controindicazioni
Sebbene non siano state riscontrate controindicazioni al consumo dell’indivia belga, se non si è mai mangiata prima e si soffre di allergie è sempre meglio provare con una piccola dose o rivolgersi al proprio medico curante, in modo da non correre rischi.

belga Fonte: Istock

Come assumere l’indivia belga e curiosità

L’indivia belga, grazie al suo particolare sapore si presta a diverse ricette. Consumabile sia da cruda che da cotta, nel primo caso è particolarmente indicata nelle insalate e andrebbe scelta sempre di tipo biologico. Da cotta è ottima da mangiare alla griglia o saltata in padella, versione in cui tende a perdere parte del suo gusto amarognolo. Bollita o cotta insieme ad altre verdure è ottima come accompagnamento per secondi piatti sani e leggeri.

Andando alle curiosità

  • Le foglie dell’indivia belga sono così chiare perché viene fatta crescere al buio.
  • Quando si sceglie l’indivia belga, per far si che mantenga le sue numerose proprietà benefiche, è utile optare per quella priva di macchie e che presenta le foglie ben chiuse.
  • L’indivia belga ha la caratteristica di assorbire gli aromi dei cibi con i quali viene cotta e di dar loro l’amarognolo che la contraddistingue.

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