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Dieta post Pasqua: tornare in forma con le alghe e la clorofilla

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Dopo i bagordi delle feste pasquali bisogna rimettersi in riga. Colombe, uova di cioccolato e pastiere varie ci hanno dato una botta di calorie che per il nostro bene ora dovremo smaltire. Come? Vi domanderete. La risposta è attraverso le alghe, la frutta, la verdura e la clorofilla.

Le diete a disposizione per massimizzare i risultati e tornare al proprio peso-forma in questo periodo post abbuffate sono molte. Qui ne proponiamo alcune suddivise in base all’elemento cardine.

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Come tornare in forma dopo la Pasqua

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La dieta delle alghe Dulse e Kombu – Sono ottime per l’intestino, sono detossinanti, riducono le infiammazioni e favoriscono la digestione. L’alga Dulse si può mangiare anche cruda accompagnata da un’insalata, dopo averla lasciata in ammollo, oppure si può tostare per cospargerla a scaglie su legumi e verdure cotte, può essere usata come base per delle salse piccanti o per insaporire le pietanze. L’alga Kombu o kelp porta dei benefici depurativi, drenanti e disintossicanti. Facilita inoltre la cottura degli alimenti e ammorbidisce i legumi rendendoli più digeribili.

La dieta della Clorofilla – Oltre ad aiutare a dimagrire,serve a pulire l’organismo dalle scorie. Stimola il ricambio cellulare, migliora la circolazione e agevola la ripresa del metabolismo liberandoci dalle tossine acide. La possiamo trovare nelle verdure a foglia verde e nelle piante amare come il tarassaco. Il consiglio è di non buttare via le foglie più esterne in quanto sono proprio quelle più ricche della sostanza.

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La dieta del compenso – La si può adottare al massimo un paio di giorni poiché prevede l’assunzione di appena 850 kcal. Come indicato dal nutrizionista Pietro Antonio Migliaccio si parte a colazione con 100 g di latte parzialmente scremato, del caffè o del tè e una o due fette biscottate. Per pranzo invece ok a 80 g di tonno sottolio o 60/70 g di  formaggio light con insalata, piuttosto che fagiolini o pomodori, 40 g di pane o un pacchetto di cracker da 25 g. Per cena ci si può concedere 130 g di pesce o petto di pollo, dell’insalata verde o delle zucchine condite con un cucchiaino di olio EVO e 40 g di pane.
 
La dieta da 1200 calorie – Una volta rientrati nei ranghi si possono aumentare le calorie. In questo caso va bene seguire questo programma per una settimana con 5 pasti giornalieri a base di proteine e verdure. Per pranzo è preferibile prepararsi due uova, o 80 g di tonno sottolio sgocciolato, o ancora 70 g di prosciutto crudo o cotto o speck o bresaola, o ancora 80 g di arrosto di tacchino, piuttosto che 120 g di carne o 130 di pesce, o 60/70 grammi di formaggio light, più 40 g di pane. Affianco alle proteine vanno bene  delle verdure crude o cotte con un filo di olio EVO. In questa fase niente patate, mais e legumi. Per cena infine un secondo di carne o pesce a piacere accompagnato da un contorno di verdure crude o cotte e 40 g di pane.

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