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Come dimagrire con la dieta dell’orario giusto

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A volte basta davvero poco per perdere peso. Un accorgimento utile sarebbe quello di rispettare gli orari circadiani legati al nostro metabolismo in modo da utilizzare al meglio i nutrienti.

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Che cos’è la dieta dell’orario giusto

Si tratta essenzialmente di un modo di mangiare ordinato e metodico. L’orario di assunzione dei cibi gioca infatti un ruolo essenziale nell’assorbimento dei nutrienti. Per dimagrire, dunque, più che tenere bene a mente la tabella delle calorie di ogni singolo alimento, bisogna guardare l’orologio.

Come detto il metabolismo è legato agli orari circadiani, di conseguenza spezzare questi ritmi naturali può portare a degli scompensi e ad un aumento del peso in apparenza immotivato. In pratica, avere una vita disordinata non aiuta la linea.

Cosa fare quindi? Un’idea potrebbe essere ritardare di un’ora e mezza la colazione e anticipare sempre di 90 minuti la cena per agevolare il dimagrimento.

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L’esperimento della dieta dell’orario giusto

Alcuni ricercatori hanno selezionato 16 persone tra uomini e donne di età compresa fra i 29 e i 57 anni, di cui nessuno a dieta e con un peso regolare e costante nei mesi precedenti, e li hanno sottoposti ad un questionario in cui dovevano indicare gli orari del risveglio, della colazione, della cena e dell’addormentamento.

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Dopo alcune visite mediche, i partecipanti sono stati in seguito suddivisi in due gruppi. Al primo è stato chiesto di posticipare di novanta minuti la colazione e di anticipare dello stesso tempo la cena. Questo per un totale di 10 settimane.

Al secondo, invece, il compito dato è stato quello di proseguire con la solita impostazione dei pasti.

Al termine della prova quelli del primo gruppo avevano perso il doppio di adipe rispetto agli altri.

II motivo? Tutto ruota attorno al metabolismo che elabora in maniera differente il cibo ingerito a seconda degli orari della giornata. Gli studiosi hanno visto che restringere la fascia di tempo in cui si è liberi di mangiare, quindi dalla fine della cena in questo caso anticipata alla colazione posticipata, porta ad una riduzione della quantità di cibo assunta.

Ovviamente, applicare questo schema ad una vita quotidiana frenetica e spesso sfasata non è così semplice, specialmente in quanto oggigiorno si tende sempre di più a ritardare le attività, spostandole nella serata.