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Morta Lady Beth, ultima della stirpe maledetta da Oscar Wilde

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 ‘Ling Ling’ è deceduta per overdose ad appena 18 anni.  Questa è solo l’ultima delle sciagure toccate alla famiglia nobile, conosciuta in tutto il mondo per una relazione che si rivelò fatale al discusso autore de “Il Ritratto di Dorian Gray”

Lady Beth Douglas, per gli amici semplicemente ‘Ling Ling’ era stata trovata senza vita lo scorso marzo in un appartamento di Notting Hill, in centro a Londra. Qualche giorno fa l’inchiesta sulla sua morte si è conclusa con la conferma di overdose di cocaina ed eroina, al termine di due giorni di eccessi. Un’esistenza irrequieta, la sua, nonostante fosse l’ultima figlia di Lord David Douglas, il dodicesimo marchese di Queensberry, e della sua terza moglie, Hsueh-Chun Liao, un’artista taiwanese.

La strada per la perdizione e il legame con Wilde

Violinista di talento, già a 13 anni aveva cominciato a soffrire di problemi mentali che l’avevano condotta ad atti di autolesionismo, tanto da essere internata ancora minorenna per sei mesi in un ospedale psichiatrico. Secondo alcune testimonianze, si prostituiva e lavorava come dominatrice via webcam.

Secondo le parole di Oscar Wilde la famiglia di Lady Beth era una “genìa folle e malvagia”. Fu infatti a causa loro che il mitico scrittore venne trascinato in tribunale e imprigionato per volere del nono marchese di Queensberry, il padre di Lord Alfred “Bosie” Douglas, amante del letterato.

 Oscar Wilde e Lord Alfred Douglas (©Getty Images)

La maledizione della dinastia

Nel 2000 il pronipote di questi, Lord Gawain scrisse della propria stirpe: “la barbarie scorre nelle nostre vene”. Tanti gli episodi tragici di cui furono protagonisti. Nel 1200 Sir William Douglas venne giustiziato nella Torre di Londra per aver aderito alla rivolta del condottiero scozzese e suo figlio, Sir James Douglas, venne ucciso mentre portava in pellegrinaggio verso la Terra Santa il cuore del re di Scozia Robert Bruce. Fra il 1300 e il 1400 più di un capofamiglia cadde in battaglia. L’apice però si toccò nel 1700, quando il terzo marchese di Queensberry, James, dopo essere rimasto chiuso in cella per decenni in quanto definito squilibrato, riuscì a scappare e infilatosi nelle cucine del palazzo reale scozzese prese un giovane cuoco, lo uccise e se lo cucinò allo spiedo.

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Nel 1858 l’ottavo marchese si sparò durante una battuta di caccia; nel 1865 il suo secondo figlio, Lord Francis, morì scalando le Alpi; e nel 1891 il suo terzo figlio, Lord James Edward Sholto Douglas, si tagliò la gola in un albergo londinese.

Infine, il nono marchese, ovvero colui che che accusò Wilde di sodomia, subì la morte del primogenito Francis in un incidente di caccia nel 1894. In realtà la conseguente indagine stabilì che si trattava di suicidio a causa di una relazione omosessuale del giovane con l’allora primo ministro liberale, il quinto conte di Rosebery.  Per quanto concerne Bosie, questi si sposò nel 1902 ed ebbe un figlio, Raymond,malato di mente.

Passando al presente una sorellastra maggiore di ‘Ling Ling’, Lady Alice Douglas, sposò un rapinatore che aveva conosciuto in una prigione dove prestava servizio come volontaria. Tossicodipendente, scappò poi con la baby-sitter. Per concludere, un altro fratellastro, Lord Milo Douglas, che soffriva di disturbo bipolare, si tolse la vita nel 2009.