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Terremoto a Catania: scosse e boati avvertiti sull’Etna – Dati INGV

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terremoto Sicilia
L’epicentro del terremoto (Google Maps)

Varie scosse di terremoto avvertite questa mattina nel catanese con epicentro alle pendici dell’Etna – Dati INGV

Un risveglio movimentato quello che ha accolto oggi la popolazione del catanese: sono state registrate infatti ben 4 scosse di terremoto nell’arco della mattinata di oggi, venerdì 28 settembre 2018, e per l’esattezza alle ore 7:43, 7:47, 8:15 e 8:16. Lo sciame sismico che ha colpito la Sicilia Orientale è arrivato successivamente all’intensa scossa registrata questa mattina a largo della Calabria e dopo un’estate che ha visto susseguirsi svariati episodi sismici per la nostra Penisola.

Secondo i dati registrati dall’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) – Centro Nazionale Terremoti, le tre scosse più significative sono quelle verificatesi alle ore 7:47, 8:15 e 8:16, per le quali i sismografi hanno registrato rispettivamente una magnitudo pari a 2.8, 2.9 e poi ancora una volta 2.9 della scala Richter. La prima scossa, alle 7:43, è stata di entità lievemente più bassa, registrando una magnitudo pari a 2.2.

Terremoto a Catania: epicentro alle pendici dell’Etna

L’epicentro del terremoto siciliano è localizzato alle pendici orientali dell’Etna (più precisamente, alle spalle di Fornazzo e Sant’Alfio), mentre l’ipocentro si trova a soli 6 km di profondità: una localizzazione decisamente superficiale.

Svariati i comuni nei quali la popolazione ha avvertito il sisma: nell’area epicentrale, Giarre, Zafferana Etnea, Linguaglossa, Mascali, Riposto, Milo e Acireale. La popolazione ha raccontato di aver avvertito con chiarezza sia le scosse che alcuni boati, seppur durati per pochi attimi. Il sisma è stato dichiarato di natura vulcanica, legato quindi all’attività dell’Etna.

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Il terremoto che questa mattina ha risvegliato Catania e gli abitanti dei comuni coinvolti è arrivato a pochi minuti da un’altra scossa che ha colpito, invece, la Calabria. Alle 7:24 di questa mattina, infatti, l’INGV ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 sulla scala Richter, con ipocentro a 11 km di profondità, avvertita chiaramente nell’area della costa calabra sud occidentale (compresa tra Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria). Il sisma calabrese è stato avvertito anche in Sicilia, e precisamente nella zona di Messina.