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Furti con la bottiglietta d’acqua: ecco come i ladri ci entrano in casa

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furti bottiglina d'acqua
(Wikimedia Commons)

Una novità nei furti in casa: i ladri si introducono negli appartamenti con l’aiuto di una bottiglietta d’acqua: un metodo nuovo che sta spopolando

Cresce il numero dei furti in casa grazie ad una tecnica nuova e parecchio ingegnosa. In realtà è il metodo più semplice e antico del mondo, ma negli ultimi tempi i ladri sembrano affidarsi sempre di più a questo espediente per entrare nelle case della gente e svaligiargliele. I furti con la bottiglietta d’acqua sono abbastanza simili a quelli famosi con la scheda telefonica: il procedimento è analogo, solo che il contenitore di mezzo litro d’acqua, per dimensioni maggiori, è più efficace e affidabile per i malintenzionati. Una volta svuotata, la bottiglia (generalmente vengono usate quelle da mezzo litro) viene tagliata e diventa una lastra di plastica anche piuttosto elastica, che aderisce perfettamente allo spazio che c’è tra la chiusura della porta e lo scocco della serratura e la fa scivolare verso l’interno, facendo sì che la porta si apra.

Affinché l’esperimento riesca alla perfezione, però, è necessario che la vittima non abbia chiuso la porta a chiave, altrimenti nessuno strumento di scasso rudimentale può essere efficace. Perciò, il primo comandamento per proteggervi dai ladri è sempre lo stesso: quando uscite chiudete la porta a chiave!

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Furti con le bottigline d’acqua: il problema “assicurativo” che portano con sé

Il furto con la bottiglietta d’acqua sta spopolando, soprattutto in centro Italia. Un metodo semplice e ingegnoso che consente anche ai ladri di non dotarsi di alcuno strumento di scasso che potrebbe attirare su di loro i sospetti della Polizia o metterli nei guai in caso di perquisizione. La bottiglietta d’acqua è uno strumento difficile da identificare come “arma del delitto”, e soprattutto presenta un altro sgradevole rovescio della medaglia per chi subisce i danni. Diventa molto più difficile dimostrare l’avvenuto furto, perché non ci sono segni di scasso che possano dimostrare che effettivamente qualcuno sia entrato in casa. Un grosso problema per le questioni assicurative: il primo dettaglio che un perito evince quando viene a comprovare l’avvenuto furto è proprio la presenza di accessori adeguati a protezione della casa e gli eventuali segni di scasso. E le bottigliette d’acqua non sono “utili” solo per rubare in casa: nel video che vi proponiamo viene mostrato anche come siano utilizzate anche per rubare auto.

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