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Roberto Mancini sarà il ct dell’Italia: ecco quando arriverà l’annuncio

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Mancini Italia
Roberto Mancini ©Getty Images

Roberto Mancini nuovo ct della Nazionale italiana: si attende soltanto l’annuncio ufficiale

Roberto Mancini sarà il nuovo allenatore dell’Italia. Dopo mesi di riflessioni, trattative e tentativi, finalmente la Federazione sembra aver sciolto le riserve. Il commissario Fabbricini e il suo vice Alessandro Costacurta hanno vagliato vari profili, ma alla fine hanno optato per Mancini, che sarà allenatore della Nazionale al termine del campionato russo. Mancini infatti attualmente allena lo Zenit San Pietroburgo, club al quale darà l’addio il 13 maggio. Contestualmente potrebbe essere dato l’annuncio ufficiale di Mancini nuovo allenatore dell’Italia, o in alternativa si potrebbe attendere il 20 maggio, termine del campionato italiano. Previsto comunque un debutto immediato. Quanto guadagnerà Mancini da ct dell’Italia? Si parla di un budget di 5 milioni netti per lui e il suo staff più bonus legati agli obiettivi. Mancini arriverà in azzurro con il preparatore atletico Carminati e i suoi collaboratori Gregucci e Salsano.

La prima partita di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale italiana sarà il 28 maggio, in occasione dell’amichevole contro l’Arabia Saudita. E subito un importante impegno internazionale: Mancini sarà il ct dell’Italia per la Nations League, quella che è considerata la nuova Champions League delle Nazionali, che avrà il via il prossimo 6 settembre in un girone di ferro: il Portogallo di Cristiano Ronaldo e la Polonia di Lewandowski. Poi le qualificazioni per gli Europei 2020 e la proiezione verso Mondiali in Qatar del 2022.

Roberto Mancini ct dell’Italia: presto sarà ufficiale. Come giocherà?

Mancini Nazionale Italia
Roberto Mancini ©Getty Images

Insomma, presto sarà ufficiale: Roberto Mancini ct dell’Italia. Una lunga corsa, fatta di voci e controvoci, smentite e concorrenti importanti. In ballo c’erano Antonio Conte, che ha già allenato la Nazionale per due volte, Claudio Ranieri, artefice del miracolo Leicester, e Carlo Ancelotti, licenziato a fine 2017 dal Bayern Monaco. Proprio Ancelotti sembrava il favorito per prendere il posto del traghettatore Gigi Di Biagio, invece l’ex allenatore di Milan e Real Madrid sembra aver rifiutato per proseguire la sua avventura in qualche club. Mancini invece ha accettato fin da subito: voleva la Nazionale e l’ha ottenuta, ora dovrà riuscire nell’impresa di farla giocare bene.

Ma come giocherà l’Italia di Mancini? Una bella domanda. Il ‘Mancio’ è un allenatore duttile, che in carriera ha adottato diversi moduli e molteplici stili di gioco. L’intenzione di un ct è sempre quella di valorizzare gli elementi a disposizione, senza poter fare mercato, cosa che invece a Mancini piace parecchio. Visti i calciatori convocabili, possibile che si resti col 4-3-3 provato da Di Biagio in queste ultime uscite del post-Ventura. Donnarumma in porta, in difesa Bonucci e Chiellini punti fermi con giovani come Rugani, Romagnoli e Caldara pronti a prenderne il posto. Sulle fasce c’è l’imbarazzo della scelta. A destra cresce De Sciglio, con Florenzi, Conti, Zappacosta e molti altri a dargli manforte, a sinistra ci sono Darmian e Spinazzola, ma attenzione all’emergente Biraghi. In mezzo al campo bisognerà far coesistere Verratti e Jorginho, con Pellegrini piacevole novità. In attacco Immobile o Belotti (o magari entrambi, in un più quadrato 4-4-2) con tanti, tantissimi elementi di fantasia ad appoggiare sulle fasce. Da Insigne a Candreva, da Chiesa a Bernardeschi, sulle linee laterali offensive c’è solo l’imbarazzo della scelta. Vedremo come Mancini schiererà la sua Italia.