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Post partum: fino a quando è giusto allattare al seno?

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Una delle domandi frequenti che le neo mamme si pongono è fino a quando è giusto allattare al seno?

(IStock)
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Allattare al seno: fino a quando?

Secondo l’Oms  il neonato dovrebbe essere esclusivamente  allattato al seno fino ai 6 mesi, dopo questo periodo bisogna aggiungere il cibo fino ai 2 anni di età del bambino. Da questo risulterebbe che è possibile allattare al seno fino a quando mamma e bambino ne hanno voglia. Non esiste una data di scadenza: il latte materno è fonte di nutrimento e anticorpi. E’ l’alimento perfetto perché  è specifico, completo e perfetto per la crescita del bambino.

L’allattamento prolungato quindi non è affatto dannoso. Al contrario l’allattamento riduce i rischi di osteoporosi e di  tumore al seno o alle ovaie.  Protegge i neonati dalle infezioni e riduce il rischio di celiachia, diabete e allergie, perché sta bevendo qualcosa creata apposta per lui ed infine è sempre disponibile!

Ogni mamma comunque, sa di cosa ha bisogno e cosa è meglio per lei e per il proprio bambino ecco perché non bisogna lasciarsi influenzare dalla società, ma affidarsi ad un’ostetrica o ad un consulente specifico allattamento così da vivere al meglio questo periodo.

Quindi dato che non esistono regole precise, quando si è preso la decisione di interrompere l’allattamento  è meglio farlo nel modo meno traumatico possibile così da evitare stress  ingiustificati al bambino e sensi di colpa a noi mamme. Il legame che si è creato deve continuare il più a lungo possibile anche per brevi momenti.

Bisogna inoltre  tenere a mente che tutti gli aspetti positivi dell’allattamento validi durante le prime fasi dell’allattamento rimangono anche nei mesi successivi.