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LIBRI: Intervista esclusiva a Raffaella Fenoglio, autrice del libro “Abbasso l’indice glicemico”

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1560466_10203032932654488_70369826_nRaffaella Fenoglio è autrice di Tre civette sul comò, il primo foodblog con l’IG al minimo; è socia AIFB (Associazione Italiana Foodblogger).

Ligure con radici piemontesi, è una cuoca curiosa alle prese con tastiera e macchina fotografica. Ama le cantine, le osterie e tutti i locali dove la genuinità degli ingredienti e la ricerca della tradizione conta di più dell’impiattamento.

Va matta per la pizza, il vino rosso e per il caffè senza zucchero. Odia la pasta al sugo, non parlatele di microonde e pentola a pressione. Tra i suoi libri Pan e Pumata e la favola Storia degli Strani Animali, Edizioni Zem, e il fantasyGala Cox, Fanucci Editore.

Tempo fa vi avevamo presentato il suo ultimo libro, Abbasso l’indice glicemico.

Oggi, l’abbiamo intervistata per conoscere tutti i segreti di una cucina buona e sana.

 

Ecco cosa ci ha svelato…

 

Puoi presentarci brevemente la tua ultima fatica letteraria?

“Fatica” è la parola adatta perché un libro di cucina, che in sostanza è un manuale tecnico, presenta molte insidie. Ogni ricetta deve rimanere in un range di caratteri molto precisi, bisogna indicare i tempi di preparazione, io di solito scrivo solo quelli di cottura. E poi ci sono le foto…

 

Perché proporre ricette a basso Ig? I benefici?

Le ricette a basso IG sono il mio pallino, infatti il mio blog Tre Civette sul Comò è dedicato solo a quelle. Per quale motivo? Perché ci sono alcune patologie che richiedono di prestare attenzione al consumo di prodotti che fanno alzare l’IG. E non parlo solo di diabete, ma anche di malattie metaboliche. Nell’alimentazione odierna molti sono gli zuccheri nascosti nei cibi, e troppe le farine raffinate.

 

Nel libro ci sono ricette veloci, con varianti e persino delle preparazioni destinate a chi va sempre di corsa, come gli snack. Secondo te è possibile conciliare una sana alimentazione con questa società moderna che va sempre di fretta?

Assolutamente sì! Se noi seguiamo un’alimentazione che predilige i grassi vegetali, le farine integrali, gli zuccheri non raffinati non possiamo sbagliarci. In ogni parte d’Italia si cucinano fantastiche torte di verdura, zuppe, paste con le verdure, frittate, dolci con la frutta. Basta quello.

 

Quali sono le accortezze che dovremmo usare a tavola?

Dovremmo fare attenzione, come dicevo, ad acquistare farine, paste e riso integrali, zuccheri non raffinati.

 

Sei soddisfatta di come è venuto il libro dal punto di vista grafico?

Sì, devo dire che è davvero bello! Sia la grafica che il formato e la carta sono accattivanti. Quelle sono scelte dell’editore sulle quali l’autore on ha voce in capitolo quindi se anche a te sono piaciute devi fare i complimenti a Terra Nuova.

 

La tua ricetta preferita?

Non ho dubbi, andate a pagina 83 la zarkopita. È una focaccia greca composta da soli tre ingredienti: farina integrale, latte e feta. Né sale, né olio, né lievito. Non necessita di riposare prima di essere cotta. Impastate la farina con il latte e la feta sbriciolata, rovesciate l’impasto sulla leccarda coperta da carta forno, livellatela e infornate. La mia versione prevede peperoncino sbriciolato ma potete optare per origano fresco. Volete un suggerimento per un dolce sano e veloce adatto ai bambini? I waffle senza uova, a pagina 37.

 

La ricetta che avresti voluto mettere ma non ci stava?

Un sacco di cose: focacce, magari con le bietole, la ratatuia ecc. ecc; delle paste fresche, più zuppe, ma ho dovuto fare tagli drastici a quello che mi sarebbe piaciuto pubblicare.

 

Progetti futuri?

Ora mi riposo, si fa per dire…. ma avrete presto mie notizie. 😉

 

Silvia Casini

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