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La commovente poesia di un bambino con la sindrome di Asperger

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Ci siamo mai chiesti cosa significa avere la sindrome di Asperger? Abbiamo mai cercato di capire veramente cosa prova un bambino affetto da questa patologia? E’ sicuramente difficile, ma forse Benjamin con la sua poesia toccante potrà aprirci uno spiraglio su come si senta un bambino che ne soffre, come vive nel suo mondo.

Benjamin ha dieci anni e soffre della sindrome di Asperger. E’ considerata un disturbo pervasivo dello sviluppo, presenta sintomi più lievi rispetto alle altre patologie classificate in questo gruppo. La sindrome di Asperger è imparentata con l’autismo ed è comunemente considerata una forma dello spettro autistico “ad alto funzionamento”.

"Io sono", la poesia di Benjamin - Foto: Facebook
“Io sono”, la poesia di Benjamin – Foto: Facebook

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Mi sento un bambino nello spazio: tocco le stelle e non mi sento al mio posto”

A scuola, gli è stato assegnato il compito di scrivere una poesia intitolata “Io sono” e le parole di questo bambino sono una finestra sul suo “io” più profondo. Leggerle tocca il cuore e l’anima.

La mamma di Benjamin ha voluto condividerle con la National Autism Association, un’associazione di genitori e bambini americani con autismo. L’associazione, a sua volta, ha pubblicato la poesia sul social network Facebook.

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“Sono curioso, io sono originale.
Mi chiedo se lo sei anche tu.
Sento voci nell’aria.
Vedo che tu non le senti e questo non è giusto.
Non voglio sentirmi triste.
Sono strano, io sono originale.
Mi comporto come se lo fossi anche tu.
Mi sento come un bambino nello spazio.
Tocco le stelle e non mi sento al mio posto.
Mi preoccupo di quello che pensano gli altri.
Io piango quando la gente ride, mi fa sentire piccolo.
Sono strano, io sono originale.
Ora capisco che lo sei anche tu.
Dico ‘Mi sento come un naufrago’.
Sogno di un giorno in cui sarà tutto ok.
Cerco di trovare il mio posto.
Spero che un giorno ci riuscirò.
Sono strano, io sono originale.”

Fonte: Huffpost It