Spieghiamo l’Isis ai nostri figli!

 

Isis sinonimo di immagini di stragi e attentati, si respira una crescente paura. Spesso ci si trova impreparati davanti alle domande dei nostri figli in merito ad argomenti come il terrorismo, agli attentati che hanno colpito l’Europa. Fare finta di niente non è sano, ma non saper rispondere alle loro domande, forse, è ancora peggio. Per questo motivo, è giusto che i nostri figli sappiano quello che sta accadendo e noi genitori abbiamo il dovere di spiegarglielo, ma per poterlo fare dobbiamo essere informati. Dobbiamo capire che cos’è l’Isis.

Per poter spiegare l’Isis ai nostri figli, noi genitori dobbiamo sapere di cosa stiamo parlando. E in base all’età dei nostri bambini, possiamo dare una spiegazione. Davanti all’angoscia dei nostri figli possiamo rispondere, perché sono essere pensanti, carichi di emozioni che prendono vita nelle loro domande dirette.

Capiamo prima cos’è l’Isis!

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L’acronimo inglese Isis significa Islamic State of Iraq and Syria, un gruppo terrorista islamista che governa direttamente un territorio e la sua popolazione. A spiegarlo è Stefano Maria Torelli, un ricercatore dell’ISPI la cui specializzazione racchiude anche tematiche mediorientali. L’Isis è uno stato con leggi proprie e il suo territorio si trova tra Siria e Iraq, una superficie paragonabile alla grandezza della Gran Bretagna. Controlla l’amministrazione, l’economia.

L’Isis nasce nel contesto della guerra in Iraq, in particolare dopo l’intervento degli Stati Uniti nel 2003. La caduta di Saddam Hussein, secondo Torelli, ha provocato una guerra interna fra fazioni Sciite e Sunnite, due diverse correnti dell’Islam presenti nell’area. In contemporanea, un’altra organizzazione terroristica prendeva piede con una sua cellula in Iraq ed era Al Qaeda, con a capo Osama Bin Laden, colui che aveva organizzato l’attentato alle torri gemelle di New York nel 2001.

Al Qaeda e Isis, qual’è la relazione? Cliccate su successiva per continuare a leggere l’articolo!