Flavia Vento sotto shock per il delitto di Roma: uno degli assassini un suo ex

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Il mostruoso delitto avvenuto lo scorso weekend a Roma ha scioccato l’intera opinione pubblica. Ora nella vicenda spunta anche il nome della soubrette televisiva Flavia Vento. Uno degli assassini è un suo ex.

Flavia Vento (Elisabetta Villa/Getty Images)
Flavia Vento (Elisabetta Villa/Getty Images)

Flavia Vento è sotto shock per il terribile delitto avvenuto nei giorni scorsi a Roma, quando un giovane 23enne, Luca Varani, è stato ucciso barbaramente da altri due giovani, poco più grandi di lui, con il solo motivo di vedere che effetto facesse ammazzare una persona. Uno dei due responsabili del delitto, Marco Prato, 30 anni, è stato un ex della Vento.

“Se Marco ha fatto quello che ha fatto, la nostra amicizia finisce qui, storia chiusa, non andrò a trovarlo neppure a Regina Coeli. Sono sotto shock…”.

Ha detto Flavia Vento. La showgirl ebbe un flirt con Marco Prato nel febbraio del 2014. Un flirt che però si esaurì nel giro di poco tempo.

Durò sì e no un mese, ci vedemmo in tutto cinque volte – ha spiegato la Vento -, qualche bacio poi la storia finì come tante altre storie, senza drammi. Marco era un bel ragazzo, mi piaceva, così rimanemmo amici. L’ultima volta l’ho visto un mese fa…“, il 9 febbraio. Quel giorno Flavia e Marco andarono al cinema insieme, a vedere la prima del film “Milionari”, su invito della Vento, come ha raccontato lei stessa.

“Lo invitai io. Poi andammo anche a cena insieme, lui mi parlava dei suoi programmi ambiziosi, è sempre stato un bravo organizzatore di eventi e feste della Roma bene. Ricordo gli aperitivi all’Os Club di Colle Oppio. Era bravissimo pure a trovarsi gli sponsor: gli occhiali Jacobs, la Mini…”.

Flavia Vento ha assicurato che Marco Parto non era un violento. Non aveva mai alzato le mani, né sniffato cocaina, almeno in sua presenza. Ha detto ancora che “Marco era una persona carina” e che erano rimasti in buoni rapporti, anche dopo la fine della loro storia. La scorsa estate Prato era stato perfino in vacanza a casa della Vento a Sabaudia.

Per queste ragioni Flavia Vento non riesce a spiegarsi come Marco Prato abbia potuto uccidere insieme all’amico Manuel Foffo, un ragazzo di soli 23 anni che conosceva appena.