Rivoluzione Facebook: non più solo ‘mi piace’, arrivano i Reactions

La “rivoluzione” che tutti aspettavano su Facebook: i pulsanti per esprimere non più solo “mi piace”.

Facebook_Reactions

Da diverso tempo molti utenti di Facebook chiedevano al social network di introdurre un nuovo pulsante per esprimere non solo il gradimento attraverso il “mi piace” e il pollice alzato, ma anche per esprimere disappunto o disgusto o per diversificare l’intensità del proprio gradimento.

Mark Zuckerberg alla fine ha accontentato queste richieste, introducendo nel tasto mi piace ben 6 differenti pulsanti corrispondenti ad altrettante icone: il pollice alzato del “mi piace”, il cuore di “love”, amore, la faccina divertita che esprime ilarità, quella sorpresa per esprimere stupore, quella triste con la lacrimuccia per esprimere tristezza (immaginiamo per una notizia brutta) e infine quella arrabbiata per esprimere disappunto indignazione. Il pollice verso del “non mi piace” non c’è, ma con l’ultima emoticon ci si va vicino. Ci sono anche alcune versioni, per ora negli Usa, con sette pulsanti-emoticon e la faccina felice subito dopo quella divertita.

I nuovi pulsanti-emoticons si chiamano Reactions e sono usciti oggi sui profili di molti utenti, anche italiani, dopo un anno di test ed esperimenti. Per vederli è sufficiente passare il puntatore del mouse sul tasto “Mi piace”, senza premerlo, apparirà così un menu con le sei icone, da cui scegliere quella con esprimere il nostro sentire o gradimento nei confronti di un post o un link di un amico o di una pagina che seguiamo.

Per Facebook si tratta di un grande cambiamento. Sammi Krug, product manager delle Reactions ha commentato così la rivoluzione in atto:

“Le persone accedono a Facebook per condividere ogni genere di storia – che sia felice o triste, divertente o provocatoria. Abbiamo notato che sarebbero contenti di avere nuovi modi per esprimere i propri sentimenti”.