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Tuo figlio è ciò che mangi, campagna per la salute del bebè in Brasile

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Una campagna shock dai pediatri brasiliani per la salute dei bambini nei primi mesi di vita. La notizia da CheDonna.it nella sezione salute.

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In Brasile, la Società Pediatrica di Rio Grande ha promosso una campagna per sensibilizzare le mamme future o che lo sono appena diventate sulla salute dei loro bebè. La campagna ideata dall’agenzia pubblicitaria Paim e rilanciata in queste ore da tutti i media del mondo contiene un messaggio molto importante amplificato da immagini shock.

Il messaggio recita in inglese: “your child is what you eat“, il tuo bambino è ciò che mangi, o quello che mangi tu, e vuole mettere in guardia le donne su quello che mangiano durante la gravidanza e nei primi mesi di vita del bambino, durante l’allattamento. Per rendere bene l’idea, l’agenzia ha usato un’immagine molto forte, quella di una donna che allatta il suo piccolo al seno, sul quale compare un grande hamburger, grondante salse e condimenti come quelli dei fastfood, dando l’impressione che il bebè stia mangiando proprio l’hamburger.

Una foto shock che vuole sottolineare come l’alimentazione in gravidanza e durante l’allattamento al seno dei bambini sia importante. Tutto quello che una donna mangia lo trasmette al bebè, attraverso la placenta e il latte. Per questo in gravidanza e in allattamento non basta evitare alcol e fumo, vietatissimi, ma occorre fare molta attenzione anche alla dieta. Perché un’alimentazione scorretta, povera di sostanze nutritive o ricca di sostanze dannose per la salute, mette in pericolo i bambini appena nati o che stanno per nascere.

L’immagine è stata ripetuta anche con altri cibi e bevande che fanno parte di quello che viene chiamato “junk food”, cibo spazzatura. Nell’altro seno appare la scritta: Il tuo bambino è ciò che mangi. Le tue abitudini nei primi mille giorni di gestazione possono prevenire lo sviluppo di malattie serie nel tuo bambino”. Le donne sono pertanto avvisate.

La campagna di sensibilizzazione è stata segnalata dai media britannici e c’è da scommettere che avrà effetto non solo sulle mamme brasiliane, ma su quelle di tutto il mondo.

Qui di seguito vi mostriamo le altre immagini della campagna.

(clicca per continuare)