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Tumore al seno: individuato terzo fattore genetico di rischio

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Ricercatori italiani hanno individuato un terzo fattore genetico di rischio per il tumore al seno.

Seno (Thinkstock)
Seno (Thinkstock)

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Nuove scoperte sul tumore al seno

Sono merito di alcuni ricercatori italiani le ultime scoperte sui fattori di rischio del tumore al seno. Sono stati due team di studiosi, dell’Istituto dei Tumori (INT) di Milano e dell’ IFOM (Istituto Firc di Oncologia Molecolare), che hanno individuato una nuova mutazione genetica che può causare il cancro al seno. Si tratta della mutazione del gene Fancm, che rappresenta il terzo fattore genetico di rischio oltre a quelli già noti e conosciuti con il nome di Brca1 e Brca2. Oltre a questi due geni, lo studio italiano evidenzia che ne esistono altri che in presenza di mutazioni possono provocare il tumore al seno.

Infatti, i fattori genetici finora individuati come causa di cancro al seno riguardano solo la metà di tutti i casi di familiarità del tumore. I ricercatori sono impegnati a scoprire l’altra metà delle cause genetiche.

Lo studio italiano è stato condotto da Paolo Peterlongo di IFOM e Paolo Radice dell’INT ed è stato pubblicato su Human Molecular Genetics. La sua realizzazione è stata possibile grazie al finanziamento dell’Associazione per la ricerca sul cancro (Airc).

Il prof. Petrolongo ha spiegato: “Questo studio è stato realizzato grazie alla collaborazione di molti centri italiani e stranieri che hanno messo a disposizione dati ottenuti in diversi programmi di ricerca. Ma per trasferire i risultati in ambito diagnostico saranno necessarie altre analisi per identificare ulteriori mutazioni nel gene; e nuovi dati per determinarne con precisione l’ impatto sul rischio di sviluppare la malattia”.

Attualmente, i maggiori fattori rischio per il tumore al seno rimangono quelli legati ai geni Brca1 e Brca2. Al test per individuarli si è sottoposta Angelina Jolie, a causa della presenza del tumore al seno nelle donne della sua famiglia, e dopo averne riscontrato la presenza ha deciso di sottoporsi a mastectomia preventiva, ovvero all’asportazione dei seni, prima che potesse insorgere il tumore. Una decisione difficile, che ha suscitato molte discussioni.

In futuro, i test genetici sui fattori di rischio per il tumore al seno dovrebbero diventare sempre più dettagliati e precisi. Con l’auspicio di poter prevenire e scongiurare la malattia.