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Costumi da bagno: attente a quelli pericolosi

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Nel lungo elenco di capi di abbigliamento che possono essere pericolosi senza che lo sappiamo ci sono anche i costumi da bagno.

Photo by Pixabay
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CheDonna.it vi spiega le ragioni del perché alcuni costumi da bagno possono essere dannosi per la nostra salute e dobbiamo evitarli.

Costumi da bagno pericolosi

Estate, tempo di vacanze e di mare. Molte di noi sono già partite per le ferie molte altre stanno partendo in questi giorni. Alle prese con la valigia da preparare e con lo spauracchio della prova costume, molte donne forse non sanno che i costumi da bagno possono essere pericolosi per la loro salute.

Sia che decidiamo di indossare dei bikini, dei monokini, come è la moda da qualche tempo, o dei costumi interi, sia che i costumi siano abbondanti o microscopici, coloratissimi o a tinta unica, sportivi o eleganti, con frange, perline, ricami o altre decorazioni, il consiglio, scontato ma non tanto, è quello di fare sempre molta attenzione al costume che acquistiamo: qual è la marca produttrice, con quali fibre e tessuti è fabbricato. Molto spesso, infatti, i costumi da bagno possono essere prodotti con fibre scadenti, trattati con coloranti o altre sostanze chimiche pericolose per la nostra salute.

Alle volte nei costumi si possono nascondere vere e proprie sostanze tossiche per il nostro organismo, che non solo rischiano di danneggiare la pelle, ma possono penetrare in profondità attraverso l’epidermide causando danni più seri. Arrossamenti, pruriti, dermatiti ed eczemi sono le reazioni cutanee più comuni quando la nostra pelle entra in contatto con tessuti che contengono sostanze irritanti e allergiche. Si tratta di problemi facilmente risolvibili con una terapia dermatologica, anche se fastidiosi.

Di ben altro tenore sono invece gli effetti sull’organismo che possono avere quelle sostanze tossiche che attraverso il contatto dei tessuti con la pelle penetrano nel corpo. Un paio di anni fa, un’analisi effettuata da Greenpeace su alcuni costumi da bagno, anche di marca, ha scoperto che diversi campioni contenevano PFC (perfluorocarburi) e alchilfenoli etossilati, sostanze chimiche molto pericolose per l’organismo. Il PFC accumulato nel corpo può compromettere la riproduzione e provocare alterazioni al sistema immunitario e a quello endocrino (in quest’ultimo caso non molto diversamente da come abbiamo visto per i braccialetti con gli elastici). Invece gli alchilfenoli etossilati, dei tensioattivi usati nell’industria tessile, oltre a essere tossici per l’uomo, e riconosciuti come causa di dermatiti ed allergie, e per l’ambiente ovviamente, sono tossici soprattutto per i pesci e gli organismi acquatici in genere. Che siano contenuti nei costumi da bagno sembra davvero una beffa.

Come sempre, occorre prudenza in ciò che acquistiamo e indossiamo. Verificate dunque i prodotti prima di comprarli, anche tramite i siti web specializzati delle associazioni ambientaliste e di tutela del consumatore.