Londra: sventato attentato dell’Isis

Sventato un attentato terroristico a Londra.

Londra (Dan Kitwood/Getty Images)
Londra (Dan Kitwood/Getty Images)

Mentre il mondo, sgomento, guardava alla tv le immagini dei nuovi attentati terroristici in Francia, un Tunisia e Kuwait, da Londra giungeva la notizia di un attentato sscampato. La notizia da CheDonna.it.

Sventato attentato a Londra

Un attentato terroristico dell’Isis era in programma per oggi a Londra, giorno delle forze armate, alla parata militare a Merton, un quartiere sud-occidentale della metropoli britannica. La notizia è stata data dal Sun, giornale scandalistico di proprietà del magnate della stampa Rupert Murdoch. Il giornale ha scritto di aver contribuito ad evitare l’attentato, di cui ha avuto diretta notizia grazie ad un suo investigatore in incognito che sarebbe stato contattato dal capo dell’unità di hacker dell’Isis in Siria. Junaid Hussain, questo il nome del terrorista dell’Isis in Siria, avrebbe reclutato online, senza saperlo, uno degli investigatori in incognito del Sun, che si era finto jihadista per accedere alla rete dei terroristi. Nella fitta corrispondenza online, tramite sistemi criptati di messaggistica, Hussain avrebbe istruito l’investigatore a fabbricare una bomba artigianale ma letale da piazzare alla parata militare di oggi per la festa delle forze armate.

Junaid Hussain è uno dei foreign fighters britannici che si sono arruolati con l’Isis. L’uomo era stato arrestato nel 2012 per aver violato l’account di posta elettronica dell’ex premier Tony Blair. Nel 2013 ha lasciato il Regno Unito per andare in Siria a combattere con i jihadisti, dove si fa chiamare Abu Hussain al Britani (suffisso usato per i foreign fighters provenienti dal Regno Unito).

Il Sun ha spiegato che il terrorista ha contattato il loro investigatore, credendolo uno jihadista e chiedendogli di organizzare un attentato a Londra, promettendo in cambio un “facile biglietto d’ingresso” al jannah, il paradiso promesso agli attentatori dagli estremisti islamici. L’investigatore del Sun è stato al gioco per vedere fin dove il terrorista si sarebbe spinto e quest’ultimo ha iniziato ad inviargli delle istruzioni per la fabbricazione di una bomba. Tutte le comunicazioni sono avvenute attraverso un sofisticato sistema di messaggistica criptata sul web, ‘surespot’, che viene “usato da Isis”, hanno spiegato dal Sun.

La bomba avrebbe dovuto essere formata da una pentola a pressione riempita di esplosivo, chiodi e cuscinetti a sfera, dello stesso tipo di quella utilizzata nell’attentato alla maratona di Boston del 15 aprile 2013. Il terrorista ha fornito anche il diagramma in nove pagine, scritte in inglese, per costruire l’ordigno che poi sarebbe dovuto essere portato alla parata delle forza armate a Wollwich, nel quartiere di Merton, nascosto dentro uno zaino. Proprio come alla maratona Boston, dove anche lì la bomba fu nascosta dentro un comune zaino. Il jihadista aveva inviato anche una mappa del percorso della parata militare.

E’ stato a quel punto che la redazione del Sun ha avvertito Scotland Yard e l’attentato è stato sventato.

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