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Il bambino di 4 anni che fa il saluto fascista a scuola

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In Lombardia, nella provincia di Coma, a Cantù, un bambino di 4 anni entrava a scuola, salutando i suoi compagni di asilo, le maestre e i bidelli con il braccio destro alzato e la mano stesa.

 

Il gesto tipico del saluto fascista o romano, inizialmente, era passato inosservato alle maestre che pensavo ad una strana coincidenza. Con il passar del tempo, il bambino ha però continuato ad alzare il braccio ogni mattina, entrando a scuola e destando alcuni sospetti. A questo punto le insegnanti hanno chiesto dei chiarimenti al bambino e il perché di quel gesto. Lui senza timori ha risposto che erano stati i suoi genitori ad insegnarli quel saluto.

Una rivelazioni che ha portato le insegnanti ha convocare subito i genitori, spiegando loro che il bambino non poteva assumere quel comportamento all’asilo in quanto era in un istituto pubblico. Ma il padre che si è detto “orgogliosamente fascista” ha rivendicato il diritto di trasmettere al proprio figlio i valori della sua famiglia. Stando a quanto riporta il quotidiano Repubblica, durante il colloquio, il padre avrebbe addirittura mostrato alle maestre uno tatuaggio sul braccio con una svastica. “Che cosa c’è di strano? Vogliamo dargli un’educazione rigorosa e allo stesso tempo naturale”, avrebbe sostenuto il padre.

Dopo l’incontro, il bambino ha continuato a fare il saluto fascista e l’istituto ha dovuto prendere una decisione interna. I genitori sono stati nuovamente convocati e la dirigenza dell’asilo ha spiegato che in quell’istituto si rispetta la Costituzione e che pertanto o il bambino la smetteva di fare il saluto fascista oppure non sarebbe più potuto andare a scuola. A quanto pare, il secondo incontro sarebbe servito e il bambino non avrebbe più assunto il comportamento da piccolo balilla.

Il quotidiano Repubblica ha fatto notare che a Cantù, da due anni, si svolge il Festival Boreal, un raduno di ispirazione neonazista organizzato da Forza Nuova, dove ogni anno approdano decine di militanti dell’estrema destra provenienti da tutta Italia e da molti Paesi europei.