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Usa: allarme per batterio mortale sfuggito da laboratorio di alta sicurezza

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Ennesimo allarme batteriologico negli Stati Uniti, dopo il caso del virus Ebola e il batterio killer che ha colpito un ospedale di Los Angeles e uno di Seattle tra gennaio e febbraio scorsi.

Bloomberg Speaks At Opening Of New York Genome Center


L’attenzione è ora rivolta ad un batterio mortale che sarebbe fuoriuscito da un laboratorio di alta sicurezza, il National Primate Research Center de Tulane, situato a circa 80 km da New Orleans.

Secondo le indiscrezioni, il batterio denominato Burkholderia pseudomallei, sarebbe ora all’esterno dell’istituto. Si tratterebbe di un germe pericoloso presente nel Sud- Est asiatico, classificato come un agente che può essere impiegato per una guerra batteriologica. Il batterio provoca la meliodosi, un’infezione tubercolare che colpisce soggetti resi deboli da altri disturbi e avrebbe una mortalità fra il 14 e il 40%.
La diffusione può avvenire attraverso la contaminazione di cibi e bevande da parte di roditori infetti.
Il quotidiano locale Usa Today riferisce che le autorità della Lousiana avrebbero aperto un’inchiesta. Al momento la popolazione non sarebbe in pericolo anche se  l’ampiezza della contaminazione non è conosciuta.
In base alla dinamica dei fatti, il batterio sarebbe fuoriuscito probabilmente dopo un incidente che si è verificato nel mese di novembre nel laboratorio dove i ricercatori stavano cercando di sviluppare un vaccino contro il microbo. Il germe può attaccare ed essere trasmesso a uomini e animali. Non a caso, quattro scimmie del centro si sarebbero ammalate e due di loro sono stata soppresse.
Anche una donna, un’ispettrice federale avrebbe contratto il batterio dopo aver effettuato una visita all’istituto. Tuttavia, sottolineano i media, non sarebbe escluso che l’ispettrice si sia ammalata nel corso di alcuni viaggi effettuati in alcune zone endemiche del batterio.