Charlie Hebdo. Nuova sparatoria con morti, terroristi braccati dalla polizia

E’ la più grande caccia all’uomo che si sia vista negli ultimi anni in Francia. Tale è diventata la ricerca dei due fratelli Kouachi, identificati quali attentatori alla redazione del quotidiano Chalie Hebdo di due giorni fa e che, ricordiamo, ha provocato la morte di dodici persone e il ferimento di altre undici di cui cinque in modo grave.

Attentatori

 

A nord di Parigi gli attentatori si rifugiano in una fabbrica prendendo un ostaggio. Violenta sparatoria con la polizia.

Le indagini hanno infine condotto le teste di cuoio francesi nella regione a nord-est di Parigi, la Piccardia. Nelle prime ore della mattina i due sono stati individuati a Dammartin-en-Goele, a 45 km dalla capitale francese, a seguito del furto di un’auto a Montagny Sainte-Félicité. Inseguiti dalla polizia i due si sono rifugiati all’interno di una fabbrica dove avrebbero preso un ostaggio, probabilmente un dipendente dello stabilimento, e avrebbero ingaggiato una violentissima sparatoria con gli agenti. Si parla di due morti e di una ventina di feriti tra le forze dell’ordine. E’ attualmente in corso una trattativa con i terroristi.

E’ accesa intanto la polemica sulla sicurezza in quanto i due fratelli sarebbero già da tempo sulla lista statunitense delle persone considerate ad alto rischio terroristico, tanto da essere stati inclusi nella “no fly” list.

Nel frattempo nella capitale francese la Torre Eiffel è stata spenta in segno di lutto.

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