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MARCO SIMONCELLI FIDANZATA, Kate e la famiglia nel lutto

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MORTE MARCO SIMONCELLI, FIDANZATA E FAMIGLIA DISTRUTTI DAL DOLORE – Come potrebbe essere altrimenti? Come si può accettare la fine a soli 24 anni, quando sei nel pieno della vita, quando le soddisfazioni iniziano a dare i propri frutti, quando cominci magari a progettare il tuo futuro, quando tutto davanti a te sembra essere solo in discesa.

Una curva maledetta, due moto di due compagni che non possono fare a meno di colpirti in quei 5 secondi di frenetica paura, tu lì, immobile, al centro della pista, quasi volessi abbracciare per l’ultima volta il tuo sogno più grande, quel sogno che troppo presto ti ha strappato a chi ti amava e ti sosteneva. Non sono una tifosa di motociclismo, non posso dire di aver seguito Super Sic ed i suoi compagni spesso in questi anni, ma ci sono persone (non personaggi) che comunque entrano nel tuo cuore, per la loro semplicità, per la loro simpatia, e tu, Sic, eri uno di quelli. La mia voce è solo una goccia che si unisce al mare di saluti che da ieri stanno invadendo i social network, mille e mille pagine create in tuo onore, fotografie che ti ritraggono in mille posizioni sulla tua moto, la tua passione più grande, che sin da bambino ti ha regalato sorrisi, grinta e voglia di crescere.

Ieri abbiamo visto tuo padre attonito, che per 45 minuti ha atteso, pur consapevole della gravità dell’incidente, il responso dei medici, che per quei lunghissimi minuti hanno provato a rianimare il tuo corpo, sperando nel miracolo. Ma forse papà lo sapeva già, conosceva troppo bene il tuo mondo per sperare di poterti riabbracciare, ma finchè si può, la speranza alena sempre il cuore di chi resta. Abbiamo visto la tua ‘morosa’ Kate correre verso papà per avere notizie, e crollare in un pianto disperato quando lui le ha scosso la testa, per dirle che il loro Sic non ce l’aveva fatta.

Impotenza, forse questo devono aver provato i tuoi cari, ed i tuoi amici, come Valentino, che fissava il monitor sperando di non dover sentire quella notizia, che ha tenuto tutti col fiato sospeso… Ma forse tu non avresti ‘preferito’ altra morte, dovendo scegliere. Te ne sei andato mentre il tuo cuore andava a 1000 su quella pista, e forse così doveva andare.

Ciao Sic…. R.I.P.