In Italia, il profumo non è un accessorio che si cambia ogni stagione. È una firma. Una delle prime cose che le persone ricordano di te, prima ancora di quello che hai detto o indossato. Come si trova il profumo che diventa davvero tuo?

- Perché il profumo è così personale
La risposta è chimica. Un profumo non esiste in modo assoluto, esiste in relazione alla pelle di chi lo porta. Il pH cutaneo, la secrezione sebacea e la temperatura corporea influenzano il modo in cui le molecole odorose si sviluppano. Due donne che indossano lo stesso profumo possono sentire qualcosa di completamente diverso.
È per questo che il profumo di tua madre o della tua migliore amica non è detto che funzioni su di te. E che il profumo giusto, sulla tua pelle, sembra fatto apposta per te.
Un altro fattore spesso sottovalutato è l’abitudine olfattiva: dopo alcuni minuti dall’applicazione, il nostro naso si “assuefa” parzialmente al proprio profumo, un fenomeno chiamato affaticamento olfattivo. Questo spiega perché spesso siamo noi le ultime persone a percepire pienamente la nostra stessa fragranza nel corso della giornata.
- Come si trova: la tecnica delle tre tappe
Prima tappa, identifica la tua famiglia olfattiva preferita. Floreale, orientale, legnosa, agrumata, chypré, fougère. Se non sai da dove cominciare, pensa ai profumi che hai già amato, c’è quasi sempre un filo conduttore.
Seconda tappa, concentrati sulle note di fondo. Le note di testa (le prime che senti) sono volatili e non rappresentano il profumo che resterà su di te. Le note di fondo, muschio, sandalo, ambra, vaniglia, legni, sono quelle che dureranno ore. Sono quelle che diventano la tua firma.
Terza tappa, portalo per un giorno intero. Non decidere al banco di una profumeria. Spruzzane un po’ sul polso e vivi la tua giornata. La sera, se lo senti ancora con piacere, hai trovato il tuo profumo.
Il preferito della redazione:
La collezione di profumi da donna di Estée Lauder include alcune delle fragranze femminili più iconiche della storia della profumeria. Beautiful, un grande classico floreale lanciato nel 1985, indossato da generazioni di donne italiane. Pleasures, più fresco, con la freschezza della peonia bianca e un cuore luminoso. Tender Light, una fragranza citrica e aromatica più recente, con tè cinese, bergamotto e iris toscano, perfetta per chi cerca una firma più leggera e luminosa. Ognuna è una firma possibile.
- Perché le donne italiane non cambiano profumo
Il mercato italiano della profumeria mostra un legame particolarmente forte tra le consumatrici e la propria fragranza, secondo le analisi di settore di Euromonitor International, che descrivono il profumo come sempre più legato al benessere emotivo e all’identità personale, più che a una scelta puramente stagionale. Per molte donne italiane, cambiare il proprio profumo abituale può sembrare come cambiare qualcosa di fondamentale in sé stesse.
Questo non significa avere un solo profumo per sempre, molte donne hanno un profumo da giorno e uno da sera, o uno estivo e uno invernale. Ma ognuno è scelto con cura, e resta per anni.
Questo legame emotivo con la fragranza si riflette anche nelle abitudini di riacquisto: molte consumatrici italiane tendono a ricomprare lo stesso profumo per anni consecutivi, invece di sperimentare costantemente novità, un comportamento che distingue il mercato italiano da altri mercati europei più orientati alla scoperta continua.
???? Il regalo perfetto? Solo se conosci la sua firma
Regalare un profumo a qualcuno che ha già la sua firma è complicato, rischia di non essere usato. Ma regalare un profumo a qualcuno che non ha ancora trovato il suo? È uno dei gesti più belli che si possano fare. Meglio ancora: regalate un cofanetto di campioni di diverse fragranze e lasciate che scopra da sola quale diventa sua.





