Orietta Berti: chi è, età, altezza, vita privata e instagram

orietta berti nonna

Orietta Berti, ecco chi è la cantante: età, instagram, carriera, vita privata, marito. Scopriamo di più su di lei.

Orietta Berti, nata a Cavriago l’1 giugno del 1943 è del segno zodiacale del gemelli. In realtà il suo vero nome è Orietta Galimberti. Volto estremamente noto del mondo televisivo e musicale italiano. 

Orietta è un’artista molto amata dal grande pubblico ed è stata soprannominata per molte generazioni come “l’usignolo di Cavriago” o come “la capinera dell’Emilia“. Nel corso della sua carriera ha pubblicato 53 album e venduto oltre 15 milioni di dischi, ottenendo quattro dischi d’oro, un disco di platino e due d’argento. Ma scopriamo qualcosa di più di lei.

Orietta Berti: età, altezza, segni particolari

Nome: Orietta Berti
Età: 77 anni
Data di nascita: 01/06/1943
Segno zodiacale: Gemelli
Professione: Cantante e conduttrice televisiva
Luogo di nascita: Cavriago
Altezza: 160 cm
Peso: 65 kg
Profilo Social: @bertiorietta

Nel marzo 1967 sposa Osvaldo Paterlini e dalla loro unione nascono Omar e Otis. Orietta comincia a cantare giovanissima, spronata dal padre, grande appassionato di musica lirica. Studia musica e canto lirico. Si appassiona al mondo della musica prestissimo, infatti partecipa ad una manifestazione canora a Reggio Emilia, con lei in gara altri volti noti del panorama musicale attuale: Gianni Morandi, Iva Zanicchi. In questo concorso conosce Giorgio Calabrese che le propone un contratto discografico. Per il suo primo album ufficiale dobbiamo però attendere il 1964 quando con la Polydot incide Perdendoti.

Orietta Berti: La carriera (1964-2014)

Foto di Instagram

La carriera di Orietta Berti inizia nel 1964 quando viene ingaggiata per il primo contratto discografico. Ma il successo vero e proprio è arrivato solo l’anno seguente con “Tu sei quello”. Nel 1966 ha partecipato per la prima volta al Festival di Sanremo con “Io ti darò di più”, poi di nuovo nel 1967 e nel 1968 .Registra il suo terzo album a Parigi, con l’orchestra di Sauro Sili ed il contributo del famoso gruppo vocale Swingle Singers, e partecipa al Festival delle Rose 1967 con Io potrei, scritta da Federico Monti Arduini.

Dal 1966 al 1992, ha partecipato undici volte al Festival di Sanremo.

Gli anni Settanta e Ottanta.

Nonostante già negli anni 60 fosse una cantante conosciuta, la vera notorietà arriva negli anni Settanta. In particolare con la canzone pubblicata in quell’anno “Fin che la barca va”, sicuramente la sua canzone più conosciuta e apprezzata. Ma anche “Tipitipitì, Via dei Ciclamini che entrano di diritto nei primi posti della hit-parade.

Sempre nel 1970 si mostra in televisione, in Rai, con uno speciale in quattro puntate incentrato sulla sua carriera e sulla sua vita, intitolato La cugina Orietta. Negli anni ’70 Orietta è stata molto prolivera, quasi ogni anno usciva un nuovo disco.

Nel 1971 arrivano nuovi successi, in particolare “L’ora giusta” canzone presentata al Sanremo da Edda Ollari e Lorenza Visconti (il disco della Berti supera di gran lunga le vendite delle due interpreti sanremesi) e Ritorna amore, proposta alla Mostra Internazionale di Venezia. Nel 1971 publica anche un sesto album, Orietta.

Nel 1972 incide La vedova bianca, una delle sue canzoni più intense, che su una musica acustica affronta il tema dell’emigrazione e della solitudine a cui erano condannate le donne rimaste in patria; dello stesso anno è Per scommessa, canzone il cui testo, in epoca di femminismo, affronta il tema della donna oggetto.

Nel 1974 torna al Festival di Sanremo con Occhi rossi che si classifica al terzo posto.

Nella sua carriera sono da segnalare anche le apparizioni cinematografiche accanto a mostri sacri come Ugo Tognazzi (I nuovi mostri – episodio L’Uccellino della Val Padana – regia di Ettore Scola, nel 1977) e di Paolo Villaggio (Quando c’era lui… caro lei! nel 1978).

Nel 1980 incide il brano per bambini La balena, sigla di Domenica In. Sempre dedicata ai bambini è la canzone La barca non va più, presentata da Orietta al Festival di Sanremo 1981, un ironico contrappunto a Fin che la barca va scritto da Bruno Lauzi, che ottenne un certo riscontro di vendite. Partecipa al Festival di Sanremo 1982 con la canzone America in.

Gli anni Novanta e Duemila.

Nel 1990, Orietta Berti partecipa di nuovo a C’era una volta il festival con Io ti darò di più e risulta sesta nella classifica generale, ma arriva prima tra tutte le cantanti in gara. Nello stesso anno partecipa di nuovo a Una rotonda sul mare con le canzoni: Fin che la barca va e Quando l’amore diventa poesia.

Al Festival di Sanremo tornerà nel 1992 con la canzone Rumba di Tango, presentata in coppia con il comico/autore Giorgio Faletti ed inclusa nell’album Da un’eternità. Nello stesso anno, sempre insieme a Faletti, è ospite fissa del varietà televisivo Acqua calda, su Rai 2.

Nel 1993 si trasferisce a Italia 1, dove conduce con le ragazze di Non è la RAI la trasmissione pre-serale intitolata Rock ‘n’ Roll. Per festeggiare i suoi trent’anni di carriera, nel 1995 è presenza fissa in qualità di ospite nella trasmissione televisiva Domenica in 1995/96.

Nel 2001 partecipa alla trasmissione La notte vola, gara musicale tra i brani più famosi degli anni ottanta, nella quale presenta il suo successo del 1986 Futuro ed arriva in semifinale.

Tra le tournée in tutto il mondo e le tournée in Italia, viene richiesta da Maurizio Costanzo per partecipare in qualità di ospite fissa all’edizione 2001-2002 della trasmissione televisiva Buona Domenica su Canale 5. La collaborazione con Maurizio Costanzo, all’interno del cast fisso di Buona Domenica, prosegue di anno in anno fino alla stagione televisiva 2005/2006; qui Orietta in qualità di ospite-cantante interpreta brani di successo sia italiani che stranieri. È proprio da questa esperienza televisiva che Orietta trae ispirazione per produrre un nuovo CD, nel 2003, dal titolo Emozione d’autore.

La cantante nel 2018 è giurata e coach nelle prime due edizioni del programma Ora o mai più su Rai 1, condotto da Amadeus. Nell’autunno del 2019 prende parte come ospite fissa a Domenica in su Rai 1, mentre a gennaio 2020 partecipa a Il cantante mascherato. Nel settembre 2020 pubblica l’autobiografia Tra bandiere rosse e acquasantiere. Il 17 dicembre 2020 è stata confermata la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2021, dopo ben 29 anni dall’ultima partecipazione, con il brano Quando ti sei innamorato.

Orietta Berti: vita privata

Molto spesso la cantante ha fatto riferimento al marito Osvaldo, con il quale è sposata da oltre 40 anni. Le nozze tra Orietta Berti e Osvaldo Paterlini  risale, infatti, al 1967. Il matrimonio è arrivato immediatamente dopo la prima partecipazione della cantante al Festival di Sanremo. Dall’amore sono nati due figli, Omar nel 1975 e Otis nel 1980.

Otis è sposato e ha una figlia di nome Olivia.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Orietta Berti (@bertiorietta)

Orietta Berti: al Festival di Sanremo 2021 con il brano “Quando ti sei innamorato”

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Orietta Berti (@bertiorietta)

L’ufficialità della partecipazione di Orietta Berti è arrivata a dicembre 2020. La cantante torna in scena alla kermesse musicale dopo numerosi anni. Il brano è di Francesco Boccia e Ciro Esposito.

La canzone, dedicata a suo marito Osvaldo, racconta un grande e importante incontro, quello della vita: sentimenti ed emozioni che possono nascere da ragazzini per diventare poi una vera passione di cui non si può fare a meno e che dura per tutta la vita. “Potrebbe essere la storia di ciascuno di noi, innamorati di un unico grande amore: sicuramente la mia”, ha detto l’artista.

Dopo Sanremo, collabora con Achille Lauro e Fedez sulle note della hit estiva “Mille”.