Home Attualità Campagna vaccini Covid. Arrivano gli spot firmati da Giuseppe Tornatore

Campagna vaccini Covid. Arrivano gli spot firmati da Giuseppe Tornatore

Vaccini Covid-19: sarà Giuseppe Tornatore a firmare gli spot per la campagna di sensibilizzazione. “Me l’ha chiesto Domenico Arcuri” – ha fatto sapere il regista premio Oscar

Giuseppe Tornatore
(Getty Images)

L’Italia procede spedita nella campagna vaccinale. I primi dati raccolti sull’andamento delle somministrazioni, a livello territoriale, sono buoni. Le regioni procedono leggermente a ritmi diversi ma, comunque, il bilancio è positivo. Per il momento si continua con i vaccini Pfizer e Moderna, in attesa del via libera per quelli di AstraZeneca e Johnson & Johnson. Nel frattempo, il governo prosegue sulla strada della prudenza, con le quattro aree di rischio, per limitare la diffusione dei contagi. Per Walter Ricciardi, invece, il modello dell’Italia a colori ha fallito e servirebbe subito un lockdown di un mese. Un’ipotesi che, però, non incontra il favore né del comitato tecnico-scientifico né della Cabina di regia. L’ha spiegato senza troppi giri di parole il sottosegretario alla Salute Sandra Zampa.

Intanto proprio oggi, circa 800mila studenti, sono ritornati in classe. Un passo importante, concreto, verso la riconquista della tanto sospirata normalità. Di pari passo, però, procede la campagna vaccinale e si punta a sensibilizzare una fetta consistente di popolazione. Al momento, infatti, non c’è obbligatorietà e tutto è affidato alla libera scelta dei singoli. Ma, il governo, lavora nella direzione di un largo consenso, informato il più possibile. Ed ecco che, allora, si chiede aiuto persino al mondo del cinema.

Per la campagna di sensibilizzazione ai vaccini anti-Covid sono in arrivo gli spot firmati dal regista premio Oscar Giuseppe Tornatore. Una scelta precisa del commissario straordinario all’emergenza sanitaria Domenico Arcuri. L’obiettivo è quello di raggiungere, nel minor tempo possibile, l’agognata immunità di gregge. La sfida è ardua ma non impossibile. Servono impegno, rapidità e, soprattutto, una vasta adesione. Lo sa bene  Domenico Arcuri, che ha pensato di coinvolgere il regista dell’indimenticabile pellicola Nuovo Cinema Paradiso.

Spot campagna vaccini. Arcuri chiede aiuto a Tornatore

Giuseppe Tornatore
(Getty Images)

Si corre veloce per organizzare la campagna di sensibilizzazione ai vaccini Covid e, Domenico Arcuri, le tenta tutte per coinvolgere un numero consistente di cittadini. Arriva in soccorso anche il mondo del cinema. Giuseppe Tornatore è stato scelto per firmare la regia di alcuni spot. L’ha annunciato il cineasta premio Oscar, ospite ieri del salotto di Domenica In insieme allo stesso commissario.

Tornatore ha parlato di come è nata, esattamente, la collaborazione con il governo. Sono stato convocato poco tempo fa dal commissario straordinario Arcuri che mi ha chiesto di ideare e realizzare dei piccoli film, degli spot, per una campagna di sensibilizzazione sulla necessità di vaccinarsi. Ho aderito immediatamente, nel mio piccolo mi è sembrato doveroso”. Così ha detto Tornatore a Mara Venier, mostrando in anteprima il primo della serie di spot intitolato “La stanza degli abbracci”.Tornatore ha poi espresso la sua opinione sui tanti italiani che, al momento, sono scettici e non hanno ancora deciso se fare o meno il vaccino. Il regista ha usato garbo, sottolineando che, la strada da percorrere, non è quella del colpevolizzare. Le persone che sono ancora incerte, che dicono di non volersi sottoporre al vaccino, non vanno colpevolizzate ma comprese e aiutate” – ha sottolineato il premio Oscar.

La colonna sonora del primo spot, presentato in anteprima ieri su Raiuno, è firmata da Nicola Piovani, pianista e compositore di fama internazionale, anche lui premio Oscar. Le protagoniste, invece, sono due donne, un’anziana madre e sua figlia, strette in un avvolgente e caldo abbraccio carico di speranza per un futuro migliore. Le due donne si abbracciano, sì, ma sono separate da un telo di plastica per evitare il contagio. Un’immagine simbolica, che evoca mille altre scene simili che si consumano, quotidianamente, in ospedali ed Rsa. La pandemia ha azzerato il contatto fisico, il calore umano, che passano anche attraverso una stretta di mano piuttosto che un abbraccio. La speranza è che, con i vaccini, si possa recuperare la dimensione più intima degli affetti.

Nel primo spot, la mamma domanda alla figlia se abbia deciso o meno riguardo al vaccino e, la donna, risponde di avere ancora dubbi. Il regista, ha lavorato a questo spot ma non solo. Ha un’idea ben precisa: realizzare una trilogia. “L’ideaha spiegato il cineasta era di evitare la dimensione didascalica, informativa e didattica, puntando sul concetto di trasmettere una riflessione attraverso un clima emotivo”.

vaccino
(Getty Images)

Giuseppe Tornatore ha detto a Mara Venier che il primo spot è pronto, il secondo è in fase di montaggio e, il terzo, verrà messo in produzione il prima possibile. Forse, ci sarà anche un quarto spot. Con la pandemia “la plastica sembra aver avvolto la nostra vita” – ha commentato il premio Oscar. Ma, ora, abbiamo un’arma in più per uscire dal tunnel e sono i vaccini.