Come leggere le taglie: la guida per non sbagliare più taglia dei vestiti

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Ormai sta diventando un luogo comune: non sappiamo più che taglia portiamo. Scopriamo insieme come leggere le taglie per scegliere l’abito giusto e non sbagliare più!

come leggere le taglie
non so più che taglia sono! (fonte: Pexels)

Se compri i jeans in un negozio devi prendere la S, in un altro invece ti sta bene solo la M.

Non parliamo poi di maglie, maglioni e felpe: a volte una XL non è abbastanza, mentre ci sono casi in cui sguazziamo dentro una S.
Alcuni capi sono definiti con lettere, altri con sigle, altri ancora solo da numeri.

Quando si tratta di fare shopping online, poi, ancora peggio: non c’è volta che la scelta della taglia non ti mandi in crisi.
Lettere, numeri strani o mai sentiti: come si fa a scegliere?

Come leggere le taglie: ecco tutti i suggerimenti

come leggere le taglie
il metro è nostro amico! (fonte: Pexels)

Ormai sei un’esperta del reso online.
Scarpe, pantaloni, magliette: non c’è nulla che tu non abbia rimandato indietro, perché troppo grande oppure troppo stretto.

Non si tratta di pigrizia: le taglie sono ormai diventate un vero e proprio campo minato!
Per orientarsi tra i numeri e le sigle, però, ci sono alcuni piccoli accorgimenti che ci possono dare una mano.

Il primo consiglio è quello di… misurarsi!
Non basta conoscere il tipo di abito perfetto per la forma del nostro corpo. Sapere quanti centimetri misurano i nostri fianchi, la nostra vita ed il nostro seno è fondamentale per comprare capi che si adattino ed esaltino al meglio le nostre forme.

Di certo non è il caso di girare per i negozi con il metro da sarta, misurando magliette e cavallo dei pantaloni di fronte a tutti.
Conoscere le misure in centimetri del nostro corpo, però, può aiutarci a prendere decisioni migliori quando si tratta di scegliere gli indumenti etichettati con i numeri o le lettere più comuni.

Le taglie più piccole (S ed XS) girano tutte, infatti, intorno alle misure al di sotto e poco al di sopra dei 90 centimetri.
Quelle che in Italia sono le taglie 38, 40 e 42 si traducono in Europa con i numeri generici 34, 36 e 38, mentre in America diventano rispettivamente i numeri 2, 4 e 6.
Alla stessa maniera, le misure intorno alla M ed alla L (tra i 90 ed i 110 centimetri), sono le taglie italiane 44, 46 e 48 che diventano in Europa 40, 42 e 44 ed in America 8, 10 e 12.
L ed XL (tra i 110 ed i 130 centimetri), invece, sono le italiane 50, 52 e 54, le europee 46, 48 e 50 ed in America 14, 16 e 18.

Molti dei brand famosi anche nel nostro paese, usano prevalentemente le taglie europee in modo da non dover etichettare diversamente i capi a seconda del paese.
Bene ricordare, quindi, che le taglie europee sono sempre quattro numeri in meno delle nostre.
Un’operazione semplice anche da tenere a mente, che vi impedirà di fare avanti e indietro dal camerino provando i pantaloni alla cieca!

Sui siti online si trovano spesso etichette con una doppia indicazione: niente paura!
Fanno riferimento non solo alla larghezza ma anche alla lunghezza.
Quando vedete indicati i valori accanto a W e L sappiate che fanno riferimento, rispettivamente, a Waist (vita) e Lenght (lunghezza).
L’unica difficoltà è che i numeri saranno espressi in… pollici!
La conversione è presto fatta: per avere il valore corrispondente in centimetri dovete moltiplicare la cifra che trovate per 2,54.

come leggere le taglie
da ragazze stressate … a sarte provette! (fonte: Pexels)

Orientarsi tra le taglie non è semplice ma neanche impossibile: questi semplici suggerimenti vi aiuteranno a fare shopping senza sbagliare mai un colpo!

Se avete seguito i nostri consigli per comprare senza paura durante i saldi non dovreste avere bisogno di altri vestiti.
Certo, c’è sempre tempo per comprare un capo particolare o innovativo (come quelli in pelle di cactus) oppure per acquistare l’ultimo elemento per completare il look che ci aiuta a nascondere la pancia.

In ogni caso ora che sapete come leggere le taglie avete tutti gli elementi per comprare senza remore.
Buono shopping!