Scontri a Torino durante la manifestazione del 1° Maggio

Tensione altissima a Torino durante la manifestazione del Primo Maggio (ancora in corso). Scontri molto violenti tra polizia e NoTav.

Corteo Primo Maggio a Torino (Fonte: Marco Bertorello su Getty Images)

Scontri violenti e tensione alle stelle a Torino, dove in pieno centro città si sta svolgendo la manifestazione del Primo Maggio. In testa al corteo ci sono i gruppi dell’ANPI, con le varie istituzioni e sindacati che hanno aderito, in coda i NoTav. Un gruppo di giovani NoTav, che partendo da Piazza Vittorio cercava di raggiungere la testa del corteo, è stato bloccato dalla polizia, che sembra aver usato anche le armi per impedire al gruppo di avanzare: “Ci hanno preso a cinghiate, pugni e bastonate”, hanno dichiarato i presenti NoTav. Dopo che la polizia è riuscita ad allontanare dal resto del corteo i manifestanti NoTav, questi sembrano aver risposto lanciando bottiglie, lattine e le aste delle loro bandiere.

Dal fondo del corteo, i NoTav non sembrano essersi arresi: Vogliamo arrivare anche noi fino in fondo, in piazza San Carlo, per portare alla città le nostre idee di un movimento che è molto più moderno di quanto lo vogliano far passare”, ha detto uno speaker del loro moviemento.

Scontri a Torino: parla Chiara Appendino

Corteo Primo Maggio a Torino (Fonte: Marco Bertorello su Getty Images)

La sindaca di Torino Chiara Appendino si augura che il corteo possa continuare più tranquillamente: “La grande sfida del lavoro la vinci se ciascuno fa la sua parte. Lavoro che è dignità, è la strada per avere soddisfazioni economiche, sociali personali e bisogna lavorare tutti insieme per questo diritto”. Chiara Appendino sottolinea che “Non bisogna farlo diventare un corteo sì Tav o no Tav, non è questo il tema di oggi, ma il lavoro. E dobbiamo ricordarci quanto sia doveroso per ciascuno di noi lavorare per la dignità del lavoro”.

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Gianni Cortese, segretario della UIL

Anche Gianni Cortese, segretario della UIL, ha parlato della manifestazione: “Oggi bisogna essere in piazza per ribadire il valore lavoro per la vita delle persone, per chi c’è l’ha, chi non ce l’ha, per chi ha un lavoro precario. Torino è una città in cui bisogna trovare le risposte sia per i giovani sia per gli anziani, che vedono grosse difficoltà a usufruire dei servizi sociali e sanitari, e bisogna sfruttare il riconoscimento di area di crisi complessa per cercare di dare nuovo impulso a manifattura, automotive e aerospazio”.

Domenico Lo Bianco, segretario della CISL

Parla Domenico Lo Bianco, segretario della CISL: “Il Primo Maggio è l’occasione per riflettere sul lavoro che manca, che cambia, sulla precarietà, e su come dare voce alla nostra piattaforma per favorire crescita, sviluppo e creare buona occupazione”.

Enrica Valfrè, segretaria della CGIL

Su Torino si è espressa anche Enrica Valfrè, segretaria della CGIL: “E’ la festa delle persone che lavorano, che cercano un lavoro, dei pensionati. In una città come Torino, è un momento importante per ribadire che il lavoro è centrale per lo sviluppo della città, del Paese e dell’Europa. Un giorno di festa ma anche di lotta per mettere insieme le richieste di ciascuno e farle diventare un’unica grande richiesta di tutti, perché il lavoro torni a essere centrale, un lavoro con diritti che metta al centro la persona e il suo bisogno di dignità e libertà”.

[Fonte: Ansa.it]

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